Trascrizione Nutrizione durante lo sforzo (intra-allenamento)
Soglia di giustificazione (sforzi superiori a 60 minuti)
L'integrazione esogena di substrati energetici durante l'esecuzione dei movimenti corporei non costituisce una regola universale per qualsiasi disciplina.
La fisiologia metabolica dimostra che i depositi interni di glicogeno muscolare hanno la capacità assoluta di finanziare sessioni vigorose che non superano la barriera dei sessanta minuti.
Durante allenamenti relativamente brevi, l'assunzione di bevande caloriche non ha alcuna giustificazione pragmatica, poiché il meccanismo umano non ha ridotto in modo critico le sue riserve.
Tuttavia, quando l'odissea aerobica supera tale limite temporale, l'apporto continuo diventa un obbligo clinico non negoziabile per evitare una paralizzante ipoglicemia e un drastico collasso dell'intensità atletica.
Fonti di rapido assorbimento (gel, caramelle gommose, bevande)
La logistica della nutrizione intra-allenamento richiede strumenti che non richiedano alcuno sforzo meccanico da parte dello stomaco.
Cercare di masticare e digerire cibi solidi nel pieno della competizione costringe il corpo a deviare il sangue verso le pareti intestinali, danneggiando drammaticamente la muscolatura attiva.
Come soluzione altamente tecnologica, il mercato offre substrati ultra-elaborati come gel viscosi, soluzioni isotoniche liquide e caramelle di destrosio puro.
Questi formati ergonomici si sciolgono rapidamente nelle mucose, garantendo un apporto quasi immediato di energia diretta al cervello e ai muscoli, senza provocare il minimo fastidio gastrico.
Dosaggio orario di carboidrati ed elettroliti
Il volume di questo apporto energetico deve essere matematicamente orchestrato per non superare il tasso massimo di ossidazione dell'organismo.
Le linee guida internazionali suggeriscono un margine base compreso tra trenta e sessanta grammi di carboidrati semplici per ogni ora di attività faticosa per eventi di resistenza convenzionali.
Tuttavia, nelle competizioni di grande dispendio energetico, come le traversate oceaniche a nuoto o le maratone di montagna di durata inumana, questo protocollo deve necessariamente aumentare fino ad assimilare novanta o centoventi grammi all'ora.
Questo apporto aggressivo deve essere sempre accompagnato da liquidi mineralizzati per reintegrare la colossale perdita di sodio, favorendo un equilibrio idroelettrolitico assoluto.
Sommario
L'integrazione di substrati energetici duran
nutrizione durante lo sforzo intra allenamento