Trascrizione Strumenti pratici per il controllo del peso
Schede dei vantaggi (promemoria visivi)
Uno strumento essenziale è la creazione di schede dei vantaggi. Il paziente scrive un elenco dettagliato di tutti i motivi per cui vuole perdere peso (ad esempio "Per avere più energia", "Per ridurre il dolore alle ginocchia", "Per indossare i vestiti che mi piacciono"). Queste schede devono essere lette quotidianamente e nei momenti di debolezza.
Funzionano come un ancoraggio cognitivo che riporta alla mente la motivazione a lungo termine, contrastando il desiderio impulsivo del momento.
Non basta "sapere" che si vuole dimagrire, bisogna ricordarlo attivamente al cervello.
Assertività di fronte alla pressione sociale
Molte persone mangiano troppo perché non sanno dire "no". Il paziente viene addestrato alle abilità di assertività per rifiutare il cibo offerto dagli altri senza sentirsi in colpa.
Si praticano frasi come: "Grazie, sembra delizioso, ma sto seguendo una dieta" o semplicemente "No, grazie".
Si rafforza l'idea che il proprio benessere è prioritario rispetto alla possibile e lieve delusione momentanea di chi offre il cibo.
Si lavora sulla convinzione: "Ho il diritto di decidere cosa mangiare, indipendentemente dal contesto sociale".
Abitudini di alimentazione consapevole
Per combattere il mangiare automatico, vengono stabilite regole comportamentali rigide: mangiare sempre seduti, lentamente e senza distrazioni (senza TV o cellulare). Quando si mangia in piedi o distratti, il cervello non registra la soddisfazione.
Il paziente viene istruito ad assaporare ogni boccone, a notare le consistenze e a prestare attenzione ai segnali di sazietà dello stomaco.
Mangiare consapevolmente permette di godere di più di porzioni più piccole e di fermarsi quando la fame fisica è scomparsa, evitando l'assunzione eccessiva per inerzia.
Riepilogo
Le schede dei vantaggi servono come promemoria visivi quotidiani. Leggere le ragion
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