Trascrizione Presupposti della TCC e cambiamento
La mappa non è il territorio
Questa premessa fondamentale stabilisce che la nostra percezione della realtà (mappa) non è la realtà stessa (territorio).
Ogni persona opera con una mappa diversa basata sulle proprie esperienze, filtri e convinzioni.
Comprendere questo favorisce la tolleranza e riduce il conflitto, poiché si capisce che l'altro non ha "torto", ma sta semplicemente usando una mappa diversa.
L'obiettivo del cambiamento è arricchire e aggiornare la propria mappa per renderla più utile e precisa.
L'intenzione positiva (non esistono cattive intenzioni)
Da un punto di vista terapeutico, si presume che ogni comportamento abbia un'intenzione positiva originaria per chi lo esegue, anche se il risultato è dannoso.
Ad esempio, qualcuno può urlare (comportamento negativo) con l'intenzione di essere ascoltato o di proteggersi (intenzione positiva).
Cercare l'intenzione positiva sottostante permette di lavorare con la persona senza giudicarla, trovando modi più sani per soddisfare lo stesso bisogno.
Nessuno è rotto
Questo presupposto sostiene che le persone non sono oggetti difettosi che necessitano di riparazione, ma funzionano perfettamente secondo i programmi (credenze e strategie) che hanno installato.
Se qualcuno soffre di depressione, il suo sistema sta "funzionando" per deprimerlo secondo i suoi schemi attuali.
Il cambiamento non consiste nel "aggiustare" la persona, ma nell'aiutarla ad accedere alle risorse che già possiede e a riprogrammare le strategie che non le servono.
Sommario
La premessa che "la mappa non è il territorio" stabilisce che la nostra percezione soggettiv
presupposti della tcc e cambiamento