Trascrizione Il perdono e il lasciar andare
Il perdono come atto di liberazione personale
Il perdono è spesso interpretato erroneamente come un dono per l'offensore o come una giustificazione del danno.
In realtà, il perdono è un dono a se stessi. Aggrapparsi al rancore è come "bere veleno e aspettare che l'altro muoia".
Perdonare significa decidere di smettere di portare il peso emotivo del passato per poter andare avanti con leggerezza nel presente.
Il costo emotivo del rancore
Mantenere l'odio e il risentimento richiede un'enorme quantità di energia mentale ed emotiva.
Mantiene la persona legata all'evento doloroso e all'aggressore, impedendo alla ferita di guarire.
Il rancore rende cronico lo stress e influisce sulla salute fisica e sulle relazioni attuali. Lasciar andare non significa dimenticare, significa che il ricordo non fa più male e non controlla più la vita.
Tecniche per chiudere i cicli
Per lasciar andare, si utilizzano tecniche come scrivere lettere di perdono (che non vengono necessariamente inviate), rituali di addio o visualizzazioni per tagliare i legami energetici.
Il processo implica riconoscere il dolore, convalidare la rabbia e poi prendere la decisione consapevole di lasciar andare il desiderio di vendetta o di un passato diverso, accettando ciò che è stato per costruire ciò che sarà.
Sommario
Il perdono è un atto di liberazione personale, non un regalo per l'offensore. Aggrapparsi al rancore è dannoso per se stessi; perdonare significa decidere di lasciar andare il peso del passato per
il perdono e il lasciar andare