Trascrizione Il concetto di [sufficienza]
La convinzione di base "Non sono abbastanza"
Al centro di molti comportamenti disfunzionali (perfezionismo, dipendenze, workaholismo) c'è la profonda convinzione di "Non sono abbastanza" (non sono abbastanza bravo, intelligente, attraente).
Questa sensazione di mancanza spinge a una ricerca incessante di approvazione esterna per colmare un vuoto interiore che non può essere soddisfatto dai successi esterni.
Conferma interna vs. esterna
La cura per l'insufficienza non è ottenere di più, ma cambiare la fonte di approvazione.
Passare dalla ricerca dell'approvazione negli altri ("Piaccio loro?") al trovarla in se stessi ("Mi accetto").
Ciò implica riconoscere che il valore personale è intrinseco all'essere, non condizionato dall'avere o dal fare.
"Sono abbastanza così come sono" è il punto di partenza per la crescita, non l'obiettivo finale.
Accettazione e miglioramento continuo
Sentirsi "sufficienti" non significa conformismo o smettere di migliorare. Significa che il miglioramento nasce dalla pienezza e dall'amore per se stessi ("voglio essere più sano perché amo il mio corpo"), non dalla disperazione e dall'odio ("devo cambiare perché sono un disastro").
Quando si opera dalla sufficienza, il fallimento è solo un apprendimento, non una conferma di inutilità.
Sommario
Alla radice di molte disfunzioni c'è la convinzione di "non essere sufficienti", che spinge a una ricerca insaziabile di approvazione esterna. Questa sensazione di mancanza non può esser
il concetto di sufficienza