Trascrizione Gratitudine e concentrazione
Il sistema di attivazione reticolare (SAR)
Il cervello ha un filtro, il SAR, che decide quali informazioni arrivano alla coscienza.
Se ci concentriamo sugli aspetti negativi ("tutto va male"), il SAR ci mostrerà le prove di ciò.
Se ci concentriamo sulla gratitudine, il cervello inizia a scansionare l'ambiente alla ricerca di cose per cui essere grati. L'attenzione determina la realtà soggettiva che viviamo.
La pratica della gratitudine come strumento di cambiamento
La gratitudine non è solo un'emozione passiva, è una pratica attiva. Scrivere ogni giorno tre cose per cui si è grati rieduca il cervello a rilevare il positivo.
Questo cambia la chimica emotiva, riduce lo stress e aumenta la resilienza. Non si tratta di negare il negativo, ma di ampliare la prospettiva per includere anche il buono che coesiste con il cattivo.
Reindirizzamento dell'energia mentale
Dove va l'attenzione, va l'energia. Se l'energia viene spesa in lamentele e rimpianti, la capacità creativa si esaurisce.
Riorientando l'attenzione attraverso la gratitudine verso le opportunità e le risorse disponibili, si libera energia per l'azione costruttiva e la risoluzione dei problemi. Si passa dal "guardare ciò che manca" al "usare ciò che c'è".
Sintesi
Il sistema di attivazione reticolare filtra le informazioni in base alla nostra attenzione. Se ci concentriamo sulla gratitudine, il cervello inizia a rilevare attivamente gli aspetti
gratitudine e concentrazione