Trascrizione Filtri mentali (PNL)
Il filtro di eliminazione
La nostra mente non è in grado di elaborare i milioni di bit di informazioni che riceve ogni secondo, quindi utilizza dei filtri.
L'eliminazione consiste nell'ignorare selettivamente i dati che non consideriamo rilevanti o che contraddicono le nostre convinzioni.
Ad esempio, una persona con scarsa autostima può "eliminare" (non ascoltare o non ricordare) i complimenti che riceve, prestando attenzione solo alle critiche.
Rendere consapevole questo filtro permette di recuperare informazioni preziose che venivano scartate.
Il filtro della distorsione
La distorsione implica alterare la realtà percepita per adattarla alle nostre mappe mentali o aspettative.
È alla base della creatività, ma anche dei malintesi e della sofferenza (ad esempio, interpretare il silenzio di qualcuno come rabbia).
Le storie che ci raccontiamo su ciò che è accaduto sono spesso distorte per darci ragione o confermare le nostre paure. Riconoscere questo filtro aiuta a mettere in discussione la propria interpretazione dei fatti.
Il filtro della generalizzazione
La generalizzazione prende un esempio o un'esperienza isolata e la trasforma in una regola universale.
Se qualcuno fallisce una volta in pubblico, può generalizzare dicendo "faccio sempre la figura dell'idiota".
Sebbene utile per un apprendimento rapido (non toccare il fuoco), in ambito psicologico crea convinzioni limitanti come "tutti gli uomini sono uguali" o "non potrò mai cambiare".
Sfidare le parole "sempre", "mai" e "tutti" è fondamentale per rendere più flessibile questo filtro.
Riepilogo
Il filtro di eliminazione ci porta a ignorare i dati che contraddicono le nostre convinzioni. Rendere consapevole questo meccanismo permette di recuperare infor
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