Prevenzione situazionale, gestione del potere ed eliminazione dei punti ciechi a scuola

Seleziona la lingua :

ℹ️
Devi consentire i cookie di Vimeo per poter visualizzare il video.

Trascrizione  Prevenzione situazionale, gestione del potere ed eliminazione dei punti ciechi a scuola


Per imparare a trasformare la scuola in uno spazio sicuro, scopri il nostro corso online per la rilevazione e prevenzione dell'abuso su minori e applica subito strategie pratiche nella gestione degli spazi e del potere.

La prevenzione situazionale nell’ambiente scolastico

La prevenzione situazionale a scuola concentra la propria attenzione sulla modifica delle condizioni dell’ambiente circostante per ridurre sistematicamente le opportunità di aggressione.

Anziché trasferire la responsabilità della protezione esclusivamente ai minori, questa strategia richiede che l’istituzione adatti in modo integrale le proprie infrastrutture, le norme e le dinamiche organizzative.

Attraverso il controllo dei fattori di rischio ambientali, l’istituto scolastico scoraggia comportamenti abusivi di natura opportunistica o reattiva.

Questa metodologia comporta la regolamentazione dell’uso degli spazi condivisi, la regolamentazione dell’accesso di persone esterne e la definizione di routine che riducano la vulnerabilità, consolidando un ambiente istituzionale sicuro, protetto e ben sorvegliato.

La gestione democratica del potere e del consenso

L’abuso sessuale sui minori si basa su un’asimmetria di potere tra aggressore e vittima. In ambito educativo, gli insegnanti devono esercitare la propria autorità all’insegna del servizio, della protezione e dell’empatia, rifiutando stili di gestione autoritari o coercitivi che costringano gli studenti a obbedire ciecamente.

Una corretta gestione del potere insegna agli studenti a difendere i propri limiti fisici, a esercitare il consenso e a riconoscere il proprio diritto di dire no.

Allo stesso modo, è indispensabile evitare la delega illimitata di autorità tra pari o i favoritismi che generano gerarchie di dominio, le quali vengono spesso sfruttate per imporre il silenzio ricorrendo efficacemente al ricatto.

L’eliminazione dei punti ciechi fisici e spaziali

L’eliminazione dei punti ciechi spaziali richiede un’analisi critica dell’architettura e della disposizione dell’arredamento scolastico.

È fondamentale riprogettare gli angoli isolati, eliminare le zone nascoste nei cortili o nei corridoi, posizionare specchi in punti strategici e garantire una visibilità chiara nelle aule, negli uffici e nelle sale per l’assistenza individuale.

Allo stesso modo, gli uffici amministrativi o di orientamento devono disporre di accessi visibili per evitare l’isolamento degli studenti con gli adulti.

Questa strutturazione dello spazio fisico elimina l’opacità organizzativa, impedendo ai potenziali aggressori di trovare luoghi non sorvegliati dove compiere avvicinamenti indebiti o dinamiche di manipolazione a porte chiuse in modo costante.

La sorveglianza attiva dei periodi di vacuo

Oltre alle barriere fisiche, le scuole devono identificare i cosiddetti «orari ciechi», ovvero i periodi in cui la sorveglianza da parte degli adulti diminuisce in modo significativo.

Le ricreazioni, i passaggi da una lezione all’altra, gli ingressi e le uscite, così come le attività extrascolastiche, rappresentano intervalli di particolare rischio.

Per neutralizzare queste lacune temporali, l’istituzione deve organizzare un sistema di ronde di sorveglianza attive, ridistribuire i turni del personale e strutturare alternative ricreative di grupp


prevenzione situazionale gestione del potere ed eliminazione dei punti ciechi a scuola

Sblocca il corso completo e ottieni la certificazione!

Stai visualizzando il contenuto gratuito. Sblocca il corso completo per ottenere certificato, esami e materiale scaricabile.

*Con l’acquisto del corso ti regaliamo due corsi a tua scelta*

*Scopri la migliore offerta del web*

Ci sono errori o miglioramenti?

Dov'è l'errore?

Cosa c'è che non va?