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Barriere all'efficacia

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Trascrizione Barriere all'efficacia


Deficit di abilità di fronte al blocco emotivo

Quando si analizza il motivo per cui le interazioni falliscono, è fondamentale distinguere tra non sapere cosa fare e non essere in grado di farlo.

Spesso l'inefficacia non deriva dall'ignoranza, ma da uno stato di sovraccarico emotivo che impedisce l'accesso alle capacità già acquisite.

Quando l'intensità emotiva supera una certa soglia, il cervello perde la capacità di elaborare informazioni complesse e di attuare strategie sofisticate, ricorrendo a modelli di risposta primitivi come la lotta o la fuga.

Allo stesso modo, l'indecisione sulle priorità agisce come un potente freno; se un individuo non ha chiaro se sia più importante difendere la propria posizione o mantenere la pace in quel momento specifico, l'ambivalenza che ne deriva spesso porta a una paralisi o a una risposta errata che non soddisfa nessuna delle due esigenze.

Miti e credenze limitanti sulle relazioni

Le aspettative irrealistiche agiscono come un filtro distorsivo che sabota l'efficacia interpersonale.

Credenze come "se davvero gli importasse, saprebbe di cosa ho bisogno senza che io glielo chieda" o "il conflitto è sempre segno di una relazione compromessa" sono miti culturali che generano risentimento e passività.

Queste narrazioni interne creano uno standard impossibile da soddisfare per gli altri e per se stessi.

Un altro mito comune è l'idea che si debba essere in grado di risolvere tutti i problemi da soli, il che impedisce di chiedere aiuto o di collaborare.

Smantellare queste convinzioni è un passo preliminare necessario per poter applicare qualsiasi tecnica di comunicazione, poiché, in caso contrario, la tecnica verrà applicata da una posizione di rigida esigenza o disperazione.

La trappola dei modelli passivi e aggressivi

Le abitudini radicate di passività e aggressività sono barriere formidabili. La passività, spesso mascherata da gentilezza o sacrificio, accumula frustrazione nel non difendere i propri limiti, il che alla fine porta a esplosioni o all'esaurimento relazionale.

Al contrario, l'aggressività cerca di controllare il risultato a tutti i costi, danneggiando il legame e provocando una reazione difensiva nell'altra parte.

Entrambi gli estremi sono inefficaci a lungo termine: uno cancella l'individuo dall'equazione e l'altro cancella la controparte.

L'efficacia richiede di trovare il punto medio dell'assertività, dove si difendono i propri bisogni senza violare quelli altru


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