Trascrizione Filtraggio e polarizzazione
Meccanismo dell'astrazione selettiva
L'astrazione selettiva, spesso denominata "filtraggio mentale", è un errore nell'elaborazione delle informazioni in cui l'individuo concentra la propria attenzione esclusivamente su un dettaglio negativo di una situazione, magnificandolo fino a colorare tutta la realtà, mentre gli aspetti positivi o neutri vengono ignorati o scartati.
È come avere una visione a tunnel che rileva solo minacce o errori. Immaginiamo, ad esempio, un architetto che presenta un progetto complesso; riceve elogi per la struttura, il design e la sostenibilità, ma un collega segnala un piccolo errore nel preventivo.
Se l'architetto soffre di questa distorsione, uscirà dalla riunione convinto che la sua presentazione sia stata un disastro umiliante, incapace di elaborare i numerosi elogi ricevuti perché la sua mente ha filtrato tutto tranne l'errore.
Questo meccanismo mantiene gli schemi negativi impedendo alle informazioni positive di entrare nel sistema cognitivo per confutare le convinzioni di incapacità o difetto.
La rigidità del pensiero polarizzato
Il pensiero dicotomico o polarizzato è la tendenza a classificare le esperienze, le persone e se stessi in estremi assoluti, senza riconoscere i gradi intermedi.
In questo schema mentale, le cose sono bianche o nere, buone o cattive, perfette o fallimentari. Non esistono sfumature di grigio né flessibilità.
Un esempio chiaro potrebbe essere quello di uno studente che aspira all'eccellenza: se ottiene un voto di 9 su 10, invece di provare soddisfazione per il risultato ottenuto, interpreta il risultato come un fallimento totale perché "se non è perfetto, non serve a nulla".
Questa distorsione è devastante per l'autostima, poiché, non esistendo la perfezione assoluta nella realtà umana, la persona si condanna a percepirsi costantemente nell'estremo negativo dell'equazione (fallito, inutile, cattivo) al minimo errore.
Impatto sull'autovalutazione e sull'umore
La combinazione di queste due distorsioni crea un terreno fertile per la depressione e l'ansia.
Il filtraggio assicura che la persona accumuli solo "prove" dei propri fallimenti, mentre il pensiero polarizzato condanna qualsiasi fallimento come una totale nullità.
Ciò influisce direttamente sull'autovalutazione, impedendo al soggetto di riconoscere i propri successi parziali o i propri progressi.
La realtà diventa ostile e l'"Io" viene percepito come difettoso, non perché la realtà lo sia, ma perché lo strumento di misurazione (la cognizione) è calibrato per rifiutare le sfumature e gli aspetti positivi.
Sommario
L'astrazione selettiva, o filtraggio mentale, si verifica quando l'individuo concentra la propria attenzione esclusivamente su un dettaglio negativo, ingigantendolo fino a influenzare tutta la sua percezione della realtà.
Il pensiero polarizzato classifica le esperienze in estremi assoluti, come bianco o nero, senza sfumature. In base a questo schema, qualsiasi risultato che non sia perfetto è considerato un fallimento totale.
Queste distorsioni hanno un impatto severo sull'umore e sull'autovalutazione. Filtrando gli aspetti positivi e polarizzando gli errori, il soggetto percepisce la propria realtà come ostile e imperfetta.
filtraggio e polarizzazione