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Creazione di credenze potenzianti

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Trascrizione Creazione di credenze potenzianti


Il ciclo di trasformazione delle convinzioni

Il processo di cambiamento da una convinzione limitante a una potenziatrice segue un ciclo specifico.

Inizialmente, l'individuo sostiene una "credenza attuale" (ad esempio "sono negato per la matematica") che considera vera.

Il cambiamento inizia quando viene introdotto il dubbio, mettendo in discussione la validità assoluta di quell'idea.

Successivamente, si cercano nuove informazioni o esperienze che contraddicano la vecchia convinzione.

Infine, essendo aperto a nuove prove, l'individuo adotta una "nuova convinzione" (ad esempio "posso imparare se mi impegno").

Questo ciclo dimostra che le convinzioni non sono statiche, ma costruzioni mentali modificabili attraverso l'introduzione consapevole di nuovi dati e la volontà di mettere in discussione ciò che è stabilito.

La metafora dell'elefante e l'impotenza appresa

Per illustrare come si fissano i limiti mentali, si utilizza la metafora dell'elefante da circo.

Un elefante adulto, capace di sradicare alberi, rimane legato a un piccolo paletto di legno senza tentare di fuggire.

Questo accade perché, quando era piccolo e debole, ha cercato senza successo di liberarsi fino a quando non si è arreso, imprimendo nella sua mente la convinzione di "non poterlo fare".

Sebbene la sua capacità fisica sia cambiata crescendo, la sua convinzione limitante è rimasta intatta.

Allo stesso modo, gli esseri umani operano sotto limitazioni apprese in passato che non corrispondono più alle loro attuali capacità, rimanendo legati a "picchetti" mentali immaginari.

Il giudizio mentale: accusa e difesa

Una tecnica pratica per convalidare o scartare i pensieri è quella di sottoporli a un "giudizio interno". Quando emerge un pensiero limitante, viene trattato come un imputato.

La persona deve prima agire come avvocato difensore, cercando tutte le prove a sostegno di quel pensiero.

Poi, agisce come pubblico ministero, cercando senza sosta tutte le prove contrarie.

Infine, assume il ruolo di giudice per emettere un verdetto basato sui fatti presentati.

Questo esercizio costringe la mente a uscire d


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