Trascrizione Esercizi di visualizzazione per la defusione
Il protocollo delle foglie nel torrente
Tra le pratiche formali di meditazione applicate alla defusione, l'esercizio delle "foglie nel flusso" è forse il più emblematico.
Il suo scopo è quello di allenare la capacità di osservare il flusso continuo della coscienza senza cercare di fermarlo o alterarlo.
Alla persona viene chiesto di immaginarsi seduta sulla riva di un fiume dalla corrente dolce, o su un ponte a osservare l'acqua che scorre. Sulla superficie dell'acqua galleggiano foglie autunnali che la corrente porta via lentamente.
L'istruzione è la seguente: "Ogni volta che un pensiero appare nella tua mente, sia esso positivo, negativo o neutro, mettilo mentalmente su una di quelle foglie e osserva come la corrente lo porta a valle".
Se il pensiero è "questa è una sciocchezza", metti quella frase su una foglia. Se è un'immagine dolorosa, mettila su una foglia. Se il pensiero riappare, mettilo di nuovo su un'altra foglia.
L'obiettivo non è quello di svuotare il fiume (la mente non si ferma mai), ma di imparare a rimanere sulla riva.
È normale che la persona "cada nel fiume" (si fonda con un pensiero e inizi a rimuginare); in tal caso, l'esercizio consiste semplicemente nel notare che ci si è bagnati e tornare gentilmente sulla riva. Si allena la capacità di lasciar andare invece di trattenere.
Variazioni metaforiche: nuvole, treni e tecnologia
Poiché non tutte le persone riescono a entrare in sintonia con le immagini della natura, è utile avere un repertorio di visualizzazioni alternative che svolgano la stessa funzione: osservare il transito degli eventi privati.
Una variante comune è immaginare la mente come un cielo blu e i pensieri come nuvole che attraversano quel cielo.
Alcune nuvole sono nere e tempestose (pensieri di paura), altre sono bianche e leggere, ma il cielo (la coscienza osservatrice) ha spazio per tutte e non viene danneggiato dalla tempesta.
Le nuvole sono sempre in movimento; l'errore è cercare di afferrare una nuvola o spingerla affinché se ne vada più velocemente.
Per contesti più urbani o moderni, si può usare la metafora di trovarsi su un binario a guardare passare i vagoni di un treno, dove ogni vagone trasporta un carico di pensieri.
Oppure immaginare un nastro trasportatore di sushi in un ristorante giapponese, dove i piatti (pensieri) passano davanti a noi; possiamo vedere che un piatto ha un aspetto sgradevole ("sono stupido"), ma non abbiamo l'obbligo di prenderlo e mangiarlo. Lo lasciamo semplicemente passare e aspettiamo il prossimo.
Un'altra versione tecnologica è quella di visualizzare i pensieri come annunci pop-up su una pagina web o messaggi di spam nella casella di posta elettronica; li vediamo, riconosciamo che sono fastidiosi, ma non clicchiamo su di essi né discutiamo con il mittente.
Riepilogo
L'esercizio "Foglie nella corrente" allena la capacità di osservare il flusso della coscienza. La persona visualizza ogni pensiero, qualunque esso sia, su una foglia e osserva come il fiume lo porta via.
L'obiettivo non è quello di svuotare il fiume, ma di imparare a rimanere sulla riva. Se la persona si confonde e cade in acqua, la pratica consiste semplicemente nel notarlo e tornare gentilmente sulla riva.
Esistono varianti metaforiche come osservare le nuvole nel cielo, i treni che passano o i piatti di sushi su un nastro trasportatore. Tutte hanno la stessa funzione: vedere gli eventi privati che passano senza cercare di catturarli o combatterli.
esercizi di visualizzazione per la defusione