Trascrizione ROUTINE PRE-COMPETITIVE
Segmentazione delle prestazioni e conto alla rovescia ("Decollo")
Per combattere l'incertezza e le distrazioni prima di un evento, è utile strutturare il tempo attraverso la "segmentazione delle prestazioni".
Questa strategia divide le ore o i minuti che precedono la competizione in blocchi gestibili con compiti specifici, funzionando come un conto alla rovescia simile al lancio di un razzo.
Ciò fornisce all'atleta un senso di controllo e familiarità, indipendentemente dall'importanza dell'evento.
Supponiamo che una nuotatrice agonistica abbia la sua gara alle 18:00. La sua routine di "decollo" potrebbe iniziare la sera prima con la visualizzazione (T-24h).
Il giorno della gara, alle 16:00 (T-2h), esegue la sua attivazione a secco; alle 17:00 (T-1h), entra nella piscina di riscaldamento; e alle 17:45 (T-15min), indossa le cuffie con la sua playlist di concentrazione mentre è nella camera di chiamata.
Concentrandosi sul completamento di ogni fase del suo protocollo, la sua mente rimane occupata nel processo ("ora è il momento di riscaldarsi", "ora è il momento della musica") invece di preoccuparsi del risultato della gara.
Standardizzazione dei riscaldamenti per ridurre l'incertezza
La coerenza è l'antidoto contro l'ansia. Le routine pre-competitive devono essere standardizzate per creare un "bunker psicologico" in cui l'atleta si senta al sicuro.
Ciò implica eseguire la stessa sequenza di movimenti fisici e mentali prima di ogni prestazione, che si tratti di un allenamento o della finale di un campionato.
Questa ripetizione condiziona il cervello a entrare in uno stato di prestazione ottimale.
Un lanciatore di peso, ad esempio, potrebbe sviluppare una sequenza fissa prima di entrare nel cerchio: asciugare la palla con l'asciugamano, dare due pacche sulla coscia sinistra, visualizzare la traiettoria del lancio ed espirare con forza.
Se in una competizione importante il suo turno viene ritardato da un problema tecnico, invece di perdere la concentrazione, ricomincia semplicemente la sua routine standard.
Questo comportamento ritualistico gli permette di isolarsi da fattori esterni incontrollabili (ritardi, rumore del pubblico, clima) e di concentrarsi sull'unica cosa che può controllare: la sua preparazione immediata all'esecuzione.
Sommario
Le routine pre-competitive strutturano il tempo attraverso la segmentazione della prestazione. Dividere le ore precedenti in blocchi con compiti specifici funziona come un conto alla rovescia che conferisce controllo e familiarità all'atleta.
La standardizzazione crea un "bunker psicologico" sicuro contro l'ansia. Ripetere sempre la stessa sequenza di movimenti fisici e mentali condiziona il cervello ad entrare automaticamente in uno stato di prestazione ottimale.
Questi rituali consentono all'atleta di isolarsi da fattori esterni incontrollabili come i ritardi. In caso di distrazioni, ricominciare la routine aiuta a concentrarsi esclusivamente sulla preparazione immediata per l'esecuzione del compito.
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