Trascrizione MINDFULNESS E PIENA CONSAPEVOLEZZA
Esercizi di scansione corporea ("Body Scan")
La mindfulness applicata allo sport cerca di allenare la capacità di essere presenti. Una tecnica fondamentale è la "scansione corporea", che implica dirigere l'attenzione in modo sequenziale attraverso diverse parti del corpo per notare le sensazioni fisiche senza cercare di modificarle.
Questo aiuta l'atleta a riconnettersi con il proprio stato fisico reale e a individuare zone di tensione che potrebbero passare inosservate a causa dello stress.
Un ciclista su pista potrebbe eseguire una rapida scansione prima di una gara di inseguimento.
Partendo dai piedi sui pedali, risalendo lungo le gambe, sentendo il contatto con la sella, la curvatura della schiena e infine la presa sul manubrio.
Nel fare questo percorso mentale, non cerca necessariamente di rilassarsi, ma di verificare il suo "strumento". Potrebbe notare: "Sento molta pressione sulle spalle".
Invece di giudicarlo come qualcosa di negativo ("sono troppo teso"), ne prende semplicemente nota e regola leggermente la sua postura, mantenendo la mente ancorata alle sensazioni fisiche del momento piuttosto che all'anticipazione dello sparo di partenza.
Concentrati sul momento presente senza giudicare
L'essenza della consapevolezza nella competizione è l'accettazione dei pensieri e delle emozioni così come sorgono, senza etichettarli come positivi o negativi.
L'obiettivo non è quello di avere la mente vuota, ma di osservare gli eventi interni come eventi transitori e riportare delicatamente l'attenzione sul compito presente.
Questo impedisce che un pensiero intrusivo si trasformi in una spirale di distrazione. Immaginiamo una tennista che commette un doppio fallo in un momento critico. Un pensiero automatico potrebbe essere: "Che disastro, perderò il set!".
La pratica della mindfulness le permette di notare quel pensiero ("sto pensando che perderò") senza fondersi con esso.
Invece di arrabbiarsi, riconosce la frustrazione, respira e reindirizza la sua attenzione alla sensazione della palla nella sua mano e al punto in cui vuole indirizzare il prossimo servizio.
Questa capacità di "resettarsi" e tornare al "qui e ora" è ciò che contraddistingue gli atleti mentalmente resilienti.
Sommario
La mindfulness allena la capacità di essere presenti attraverso tecniche come la scansione corporea. Dirigere l'attenzione in modo sequenziale alle sensazioni fisiche permette di individuare zone di tensione nascoste senza cercare di cambiarle forzatamente.
La chiave è accettare i pensieri e le emozioni senza giudicarli positivi o negativi. L'obiettivo non è svuotare la mente, ma osservare gli eventi interni come transitori e passeggeri.
Questa pratica previene spirali di distrazione di fronte a errori critici. Notare la frustrazione senza fondersi con essa permette all'atleta di reindirizzare la propria attenzione al compito immediato, distinguendo i concorrenti mentalmente resilienti.
mindfulness e piena consapevolezza