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FOCUS INTERNO VS. FOCUS ESTERNO

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Trascrizione FOCUS INTERNO VS. FOCUS ESTERNO


Effetti della concentrazione sulla biomeccanica rispetto all'obiettivo ambientale

La direzione dell'attenzione durante l'esecuzione di un'abilità motoria è determinante per il successo.

La concentrazione interna si verifica quando l'atleta dirige la propria attenzione verso i movimenti del proprio corpo, come la posizione delle articolazioni o la contrazione muscolare.

Al contrario, l'attenzione esterna concentra l'attenzione sull'effetto del movimento sull'ambiente o su un obiettivo esterno al corpo.

La ricerca suggerisce che, per gli atleti esperti, concentrarsi eccessivamente sulla meccanica interna interrompe la naturale fluidità del movimento, provocando una regressione a fasi di apprendimento più elementari.

Ad esempio, un lanciatore di freccette che si concentra internamente potrebbe pensare all'angolo del gomito e all'estensione del polso nel momento in cui rilascia la freccetta. Questo tende a generare tensione e rigidità.

Invece, se adotta una concentrazione esterna, la sua attenzione si fissa esclusivamente sul centro del bersaglio o sulla traiettoria parabolica che il dardo deve descrivere.

Esternalizzando l'attenzione, il sistema motorio si auto-organizza in modo più efficiente per svolgere il compito, liberando risorse cognitive.

Automazione del movimento ed efficienza motoria

L'obiettivo finale dell'allenamento tecnico è l'automazione, dove il movimento viene eseguito in modo subconscio e fluido.

L'uso di un focus esterno facilita questo processo consentendo al corpo di utilizzare le sue capacità di auto-organizzazione senza l'interferenza del controllo cosciente ("micro-management").

Ciò si traduce in una maggiore precisione, una minore affaticamento muscolare e un'esecuzione più costante sotto pressione. Immaginiamo una ginnasta sulla trave.

Se si concentra internamente sul "mantenere i piedi dritti e contrarre l'addome", rischia di perdere l'equilibrio a causa di una correzione cosciente eccessiva.

Tuttavia, se la sua concentrazione è esterna, visualizzando "atterrare come una statua sul tappeto", il suo corpo regolerà automaticamente il centro di gravità e la tensione muscolare necessaria per ottenere quell'immagine, consentendo all'abilità di fluire in modo naturale ed efficiente.

Riepilogo

La direzione dell'attenzione è determinante per l'efficacia motoria. L'attenzione interna è rivolta ai propri movimenti corporei, mentre quella esterna si concentra sull'effetto ambientale o sull'obiettivo desiderato.

Per gli atleti esperti, concentrarsi eccessivamente sulla meccanica interna è controproducente. Questo approccio interrompe la fluidità naturale e genera tensione, provocando una regressione a fasi di apprendimento di base e meno efficienti.

Al contrario, adottare un focus esterno permette al sistema motorio di auto-organizzarsi. Ciò facilita l'automazione del movimento e libera risorse cognitive, migliorando la precisione e la coerenza sotto pressione.


focus interno vs focus esterno

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