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Il fenomeno della [Viveza Criolla] e il sabotaggio

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Trascrizione Il fenomeno della [Viveza Criolla] e il sabotaggio


Perdita di tempo deliberata e assenteismo

All'interno delle organizzazioni esistono comportamenti che minano la produttività e che possono essere raggruppati sotto il concetto di "viveza criolla" lavorativa.

Questo fenomeno si manifesta principalmente attraverso la perdita deliberata di tempo durante la giornata lavorativa.

I lavoratori che ricorrono a questa pratica tendono a dedicare gran parte del loro orario di lavoro ad attività ricreative, come conversazioni eccessivamente lunghe con i colleghi, vendite personali di articoli all'interno dell'ufficio o pause colazione e pranzo ingiustificatamente prolungate.

Ad esempio, se un'azienda prevede 20 minuti per la colazione, questo tipo di dipendente può impiegare un'ora o più, ciò che viene comunemente chiamato "amarrar a la perra" (legare la cagna) o "echar el carro" (spingere il carro).

Questo atteggiamento genera una perdita di concentrazione sulle mansioni principali e sovraccarica il resto del team che invece adempie ai propri doveri.

Allo stesso modo, l'assenteismo ricorrente diventa uno strumento di sabotaggio passivo; il lavoratore cerca qualsiasi pretesto, dai piccoli problemi domestici alle situazioni mediche non verificabili, per evitare di presentarsi al lavoro.

Questa mancanza di costanza interrompe il flusso operativo e costringe la direzione ad apportare modifiche di emergenza che incidono sull'efficienza complessiva dell'istituzione.

Voci, pettegolezzi e insubordinazione

Un altro grave sintomo di tossicità comportamentale è la diffusione sistematica di voci, pettegolezzi e maldicenze che danneggiano il clima organizzativo.

Il dipendente tossico tende a immischiarsi nella vita privata degli altri o a criticare aree che non competono alla sua competenza per generare conflitti interpersonali.

Questo comportamento è spesso accompagnato da insubordinazione nei confronti delle regole che non gli piacciono.

Il lavoratore sfida l'autorità in modo sottile o diretto, ignorando le istruzioni o delegando le proprie responsabilità a personale nuovo senza autorizzazione.

In casi estremi, questa insubordinazione può arrivare all'aggressività verbale o fisica e al sabotaggio diretto del lavoro dei colleghi attraverso la fornitura di informazioni false o centralizzate.

Queste azioni non solo compromettono la sinergia di gruppo, ma mettono anche alla prova la capacità di leadership dei manager, che spesso vengono valutati in base alla qualità e al comportamento dei loro subordinati.

Individuare e affrontare tempestivamente questi comportamenti è fondamentale per evitare che il "virus" della tossicità si


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