Trascrizione La soddisfazione del consumatore come costruzione psicologica
Modelli di aspettativa vs. realtà nell'esperienza post-acquisto
Da un punto di vista psicologico, la soddisfazione non è un attributo del prodotto, ma un giudizio valutativo successivo al consumo.
Si basa sul confronto tra le aspettative precedenti create dalla pubblicità o dall'ambiente sociale e le prestazioni reali percepite del prodotto.
Se l'esperienza d'uso eguaglia o supera queste aspettative, si genera soddisfazione; se è inferiore, emerge l'insoddisfazione, indipendentemente dalla qualità tecnica del bene.
Questo giudizio è soggettivo e dinamico, il che significa che la stessa offerta può soddisfare un cliente con basse aspettative e deludere un altro con standard più elevati, sottolineando l'importanza di gestire le promesse fatte al mercato.
Dimensioni affettive: gradimento, attivazione e utilità
La soddisfazione è un costrutto multidimensionale che va oltre il cognitivo ("pensare") e coinvolge profondamente l'affettivo ("sentire").
Modelli teorici come quello di Mano e Oliver (1993) suggeriscono che l'esperienza di consumo si configura su assi di gradimento-disapprovazione e attivazione-inattivazione.
Un prodotto può essere funzionalmente utile (utilitario), ma se non genera una risposta emotiva positiva (piacere) o un livello di attivazione (interesse/emozione), la soddisfazione sarà incompleta.
Pertanto, la vera soddisfazione del consumatore si ottiene quando il prodotto non solo risolve un problema pratico, ma evoca anche sentimenti piacevoli e stimolanti durante il suo utilizzo.
La qualità percepita come adempimento della promessa del marchio
In definitiva, la psicologia del consumatore ci insegna che la qualità è sinonimo di onestà nell'offerta.
La soddisfazione è massima quando un marchio offre esattamente ciò che ha promesso, senza inganni o esagerazioni.
La "qualità percepita" si basa sulla coerenza tra il messaggio di marketing e la realtà tangibile del prodotto.
Quando un'azienda promette un'esperienza specifica - che si tratti di gusto, durata o servizio - e la mantiene pienamente, rafforza il sistema di credenze positive del consumatore.
Questo non solo genera una soddisfazione immediata, ma costruisce anche un rapporto di fiducia a lungo termine, evitando la dissonanza cognitiva e promuovendo la fedeltà al marchio.
Riepilogo
La soddisfazione è un giudizio a posteriori basato sul confronto tra le aspettative e la realtà. Se l'esperienza supera le aspettative, genera soddisfazione; in caso contrario, emerge l'insoddisfazione.
Questo costrutto include dimensioni affettive oltre a quelle puramente cognitive. La completa soddisfazione richiede che il prodotto sia utile e susciti anche sentimenti piacevoli.
La qualità percepita equivale all'onestà e alla coerenza dell'offerta. Mantenere le promesse rafforza le convinzioni positive, costruendo fiducia a lungo termine e promuovendo la fedeltà.
la soddisfazione del consumatore come costruzione psicologica