Trascrizione La strategia del contatto zero
Definizione e necessità del blocco totale
Una volta presa la decisione di andarsene, la strategia più efficace e raccomandata dagli specialisti è il "contatto zero".
Non si tratta di una tattica negoziale né di un gioco per rendersi difficili; è una misura di protezione della salute mentale.
Implica interrompere completamente ogni forma di comunicazione con l'ex partner: bloccare numeri di telefono, e-mail e profili sui social network.
Non si deve rispondere a nessuna provocazione, nemmeno per difendersi da accuse false o per "chiudere il ciclo", poiché qualsiasi interazione alimenta il narcisismo e apre la porta alla manipolazione.
La necessità di questa misura radicale deriva dal fatto che la spiegazione logica e la chiusura emotiva reciproca sono impossibili con una personalità narcisistica.
Questi individui non si assumeranno alcuna responsabilità né riconosceranno il dolore causato; al contrario, utilizzeranno qualsiasi canale aperto per incolpare, confondere o coinvolgere nuovamente la vittima.
Il Contatto Zero elimina la "droga" dal sistema, permettendo alla mente della vittima di iniziare a disintossicarsi dall'influenza dell'aggressore e a recuperare la lucidità.
Gestione dell'astinenza emotiva e della nostalgia
L'attuazione del Contatto Zero scatena una sindrome di astinenza simile a quella che si verifica quando si smette di assumere una sostanza che crea dipendenza.
Dopo l'euforia iniziale della liberazione, è comune che sorga un'ondata di nostalgia e profonda tristezza.
Il cervello, nel tentativo di evitare il dolore della perdita, tende alla "amnesia selettiva", ricordando intensamente i momenti iniziali di "bombardamento d'amore" e minimizzando gli episodi di abuso.
Durante questa fase, la tentazione di sbloccare la persona o cercare notizie su di lei è immensa, ma cedere ad essa riavvia il ciclo del trauma. È fondamentale resistere all'impulso di "vedere come sta", poiché questo non fa altro che ritardare la guarigione.
La chiave per superare questa fase è la distrazione attiva e l'occupazione mentale: dedicarsi al lavoro, agli hobby o a nuove routine che riempiano il vuoto e tengano la mente lontana dal rimuginare sulla relazione passata.
Gestione del contatto minimo necessario (figli, questioni legali)
Ci sono circostanze in cui il blocco totale è impraticabile, come la genitorialità condivisa o i procedimenti legali in corso. In questi casi, si applica il "contatto minimo" o il metodo della "pietra grigia".
La comunicazione deve essere strettamente limitata alle questioni logistiche necessarie (orari delle visite, firma di documenti), eliminando qualsiasi contenuto emotivo o personale. Si deve evitare di parlare della vita privata, dei sentimenti o dei progetti futuri.
Le interazioni devono essere brevi, noiose e puramente transazionali, senza reagire alle provocazioni.
È inoltre fondamentale filtrare l'ambiente sociale, evitando di parla
la strategia del contatto zero