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Raccomandazioni sull'assunzione di grassi per gli atleti

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Trascrizione Raccomandazioni sull'assunzione di grassi per gli atleti


Percentuali dietetiche ottimali (15% - 30%)

Per strutturare un regime atletico che garantisca contemporaneamente potenza meccanica e salute profonda, è obbligatorio assegnare una percentuale specifica all'assunzione di lipidi.

Gli esperti di nutrizione raccomandano che, una volta soddisfatto il fabbisogno di carboidrati e peptidi, i grassi sani occupino una fascia prudente che oscilla tra il quindici e il trenta per cento del fabbisogno energetico individuale totale.

Eliminare questo macronutriente al di sotto di tali limiti alla ricerca di un'estrema magrezza comprometterebbe drammaticamente l'assorbimento di vitamine liposolubili fondamentali, causando all'atleta stati di esaurimento cronico e incapacità di assimilare i nutrienti, distruggendo le sue prospettive competitive.

Variabilità dei fabbisogni nelle donne (ciclo mestruale)

La biologia riproduttiva impone leggi inderogabili sulla dieta delle atlete donne.

Le donne richiedono un margine di adiposità basale nettamente superiore a quello maschile, stabilendo che la loro quota giornaliera non debba mai scendere al di sotto di un grammo esatto di lipidi per ogni chilogrammo di peso corporeo.

Ignorare questo avvertimento medico alla ricerca di percentuali estetiche irrealistiche compromette la sintesi di estrogeni e progesterone.

La conseguenza clinica immediata è l'amenorrea, un grave collasso del ciclo mestruale che comporta una forte decalcificazione, fratture da affaticamento osseo e probabili conseguenze permanenti sulla funzionalità riproduttiva, rischi assolutamente inaccettabili nella pratica sportiva.

Integrazione calorica in base allo sport specifico

L'accuratezza di questo riquadro lipidico è drasticamente subordinata alla progettazione dello stimolo atletico dettato dal calendario.

Un corridore di ultra distanza che brucerà diverse migliaia di calorie sull'asfalto può destinare una percentuale maggiore del suo apporto calorico ai grassi, fornendo al suo organismo un deposito denso per sostenere la maratona.

Al contrario, un sollevatore di pesi olimpico concentrato sull'esplosione istantanea del sollevamento pesi marginerà l'apporto adiposo a favore dell'accumulo di substrati di zuccheri rapidi e catene di proteine riparatrici nel suo piatto.

In entrambi gli scenari, la predominanza assoluta deve ricadere sugli oli vegetali dorati e sui ricchi semi crudi.

Riepilogo

Le organizzazioni sportive suggeriscono di assegnare un margine calorico specifico proveniente da lipidi preziosi nella dieta. Queste percentuali rigorose assicurano l'apporto del carburante necessario per proteggere efficacemente l'importante riserva energetica del forte atleta.

Le donne sportive hanno esigenze biologiche superiori per evitare la temuta scomparsa del ciclo mestruale. Limitare drasticamente i grassi nelle donne annulla la sintesi degli estrogeni vitali, indebolendo gravemente la loro fondamentale e importante densità ossea.

La configurazione di questi grammi di grassi varia notevolmente a seconda della natura metabolica di ogni disciplina. Mentre i corridori richiedono ampie riserve, i sollevatori di pesi adattano la loro razione dando sempre la priorità a un elevato e puro consumo proteico.


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