Trascrizione Gestione consapevole della giornata lavorativa
Progettazione mentale di scenari e interazioni
Il controllo della nostra realtà lavorativa non dipende esclusivamente da fattori esterni, ma dall'intenzione che riponiamo interiormente all'inizio di ogni mattina.
La neurologia ha dimostrato che il meccanismo di filtraggio del cervello, incaricato di elaborare le informazioni del nostro ambiente, si programma secondo le istruzioni che gli forniamo consapevolmente.
Eseguire una segmentazione intenzionale richiede di visualizzare in anticipo come desideriamo che trascorrano le nostre ore operative.
Mentre uno specialista si dirige verso il proprio centro di lavoro, deve immaginare mentalmente che le sue trattative saranno pacifiche, che agirà con rispetto incrollabile e che il suo stato d'animo rimarrà gioviale.
Supponiamo che un account executive visualizzi in anticipo una trattativa tesa, decidendo in anticipo che affronterà le richieste del suo interlocutore con pazienza e un sorriso gentile.
Stabilendo questo mandato mentale, l'organismo si predispone a cercare e generare interazioni armoniose, creando un ambiente favorevole al successo e annullando la negatività.
Preparazione fisica e mentale prima dell'inizio del turno
Lasciare che il subconscio prenda le redini e reagisca in modo automatico agli stimoli dell'ufficio è una formula che garantisce il fallimento comunicativo.
Chi eccelle nella risoluzione dei problemi dedica minuti imprescindibili a riconnettersi con se stesso prima di immergersi nel vortice aziendale.
Praticare l'introspezione, meditare brevemente o annotare i pensieri su un taccuino permette di ascoltare le proprie emozioni e identificare possibili irritabilità nascoste.
Riconoscendo i nostri fattori scatenanti prima di iniziare la giornata, evitiamo di proiettarli erroneamente sul pubblico.
Ad esempio, un addetto alla reception che avverte la propria stanchezza fin dal mattino può applicare tecniche di respirazione prima di aprire le porte, regolando così il proprio linguaggio del corpo per non apparire ostile.
Questo livello superiore di consapevolezza di sé protegge il lavoratore dal caos esterno, dandogli la forza di gestire il proprio comportamento e di
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