INSERIRE

REGISTRARSI
Ricercatore

Domande comportamentali e situazionali

Seleziona la lingua :

Devi consentire i cookie di Vimeo per poter visualizzare il video.

Sblocca il corso completo e ottieni la certificazione!

Stai visualizzando il contenuto gratuito. Sblocca il corso completo per ottenere certificato, esami e materiale scaricabile.

*Con l’acquisto del corso ti regaliamo due corsi a tua scelta*

*Scopri la migliore offerta del web*

Trascrizione Domande comportamentali e situazionali


Risoluzione dei conflitti

Le domande comportamentali, del tipo "mi racconti di una volta che...", cercano di prevedere il comportamento futuro sulla base del passato.

Quando si affronta il tema del conflitto, è fondamentale evitare esempi che coinvolgano litigi con supervisori diretti o colleghi di squadra vicini, poiché ciò potrebbe essere un "campanello d'allarme" per il reclutatore.

È più sicuro ed efficace selezionare situazioni con agenti esterni, come fornitori, clienti o reparti esterni, dove il contatto è più naturale e meno personale.

Il racconto deve concentrarsi sulla soluzione e sull'intelligenza emotiva applicata. Immaginiamo uno scenario in cui un fornitore chiave ritarda una consegna critica.

La risposta non deve concentrarsi sul reclamo, ma sulla gestione: "Di fronte al ritardo del fornitore, ho organizzato una riunione d'urgenza per rinegoziare le scadenze parziali e ho cercato alternative temporanee per non fermare la produzione, riuscendo a minimizzare l'impatto sul cliente finale".

Il racconto deve concludersi con un risultato positivo o un insegnamento prezioso, dimostrando capacità di mediazione e attenzione agli obiettivi aziendali al di sopra degli ego personali.

Gestione dello stress

Per valutare la tolleranza alla pressione, l'intervistatore può chiedere informazioni su momenti di crisi o di carico di lavoro elevato.

Rispondere "non mi stressa" è poco credibile; l'efficace è mostrare un processo mentale strutturato per gestire le avversità.

È necessario guidare l'interlocutore attraverso la logica applicata in quel momento di tensione, dimostrando autocontrollo e capacità di stabilire le priorità.

Un esempio adeguato potrebbe essere quello di descrivere una situazione in cui i requisiti di un progetto sono cambiati all'ultimo minuto.

Il candidato potrebbe spiegare: "In primo luogo, ho analizzato l'impatto del cambiamento sulla tempistica; poi ho comunicato la situazione al team in modo trasparente per riassegnare le risorse alle attività critiche; infine, ho negoziato con il cliente quali risultati fossero prioritari per la scadenza".

Questa spiegazione rivela maturità professionale e un approccio sistematico, assicurando al datore di lavoro che il candidato non si bloccherà di fronte all'incertezza o alle scadenze ravvicinate.

Adattabilità

In un mercato volatile, la capacità di adattamento è una valuta forte. Le domande sui periodi di disoccupazione, sui cambiamenti di carriera o sulle situazioni impreviste mirano a valutare questa competenza.

Se ci sono lacune nel curriculum, queste devono essere presentate non come periodi di inattività, ma come periodi di crescita o di riorientamento attivo.

Se un candidato ha avuto un periodo di inattività lavorativa, può spiegarlo in questo modo: "Durante quel periodo, mi sono dedicato ad aggiornare le mie competenze digitali attraverso corsi intensivi e ho collaborato a un progetto di volontariato in cui ho implementato un nuovo sistema di gestione".

Questo trasforma una possibile debolezza in una dimostrazione di proattività.

Allo stesso modo, se si tratta di un cambio di settore, è necessario sottolineare come le competenze trasferi


domande comportamentali e situazionali

Pubblicazioni recenti di creazione curriculum

Ci sono errori o miglioramenti?

Dov'è l'errore?

Cosa c'è che non va?

Cerca