Trascrizione Definire il focus della valutazione
Il primo passo per effettuare una valutazione efficace, sia all'inizio, durante o alla fine del processo di coaching, è avere chiaro quali sono gli aspetti specifici da valutare.
Senza una definizione precisa di ciò che verrà misurato, la valutazione manca di direzione e i suoi risultati saranno difficili da interpretare.
Questa definizione deve partire dalle esigenze identificate e dai risultati attesi dal processo.
È fondamentale rispondere a una serie di domande chiave per delimitare la portata e i criteri della valutazione, assicurando che questa sia pertinente e utile.
Valutazione delle esigenze iniziali
Per orientare la valutazione iniziale e comprendere il contesto, si raccomanda di rispondere ai seguenti punti:
- Quali sono i piani strategici futuri (dell'individuo o dell'organizzazione)?
- Quali sono le esigenze operative quotidiane?
- Quali tecniche o capacità personali specifiche sono necessarie per avere successo nel contesto attuale e futuro?
- Tali esigenze sono attualmente soddisfatte? Se sì, in che misura?
- Come verrà integrato il coaching nei programmi di apprendimento e sviluppo già esistenti?
- Quali aree specifiche dovrebbero costituire l'obiettivo principale del programma di coaching?
- Quali lacune (in termini di competenze o prestazioni) colmerà il programma di coaching?
- Quali sono gli attuali metodi di valutazione (se esistenti)?
- Qual è la linea di comunicazione delle informazioni e la catena di comando (in contesti organizzativi)? Rispondere a queste domande aiuta a definire il punto di partenza e gli obiettivi prioritari per l'intervento di coaching.
Valutazione dei risultati: indicatori chiave (Parte I)
Oltre alla valutazione iniziale delle esigenze, il coach deve anche valutare una serie di risultati durante e alla fine del processo per determinare se c'è stato un miglioramento significativo attribuibile al coaching.
Questi indicatori coprono diverse aree del funzionamento e del benessere del coachee:
- Capacità di rendere a livelli ottimali: è migliorata la performance generale del coachee nella sua area di interesse?
- Qualità delle tecniche di relazione interpersonale: c'è stato un miglioramento nelle sue capacità di comunicazione, collaborazione o gestione dei conflitti?
- Livello di potere personale: il coachee è percepito come più sicuro, assertivo e in grado di influenzare positivamente il proprio ambiente?
- Capacità di affrontare la pressione sul lavoro: gestisce meglio lo stress e le richieste lavorative?
- Capacità di affrontare la pressione personale: è migliorata la sua capacità di gestire lo stress e le difficoltà nella sua vita privata?
- Capacità di affrontare gli eventi della vita: mostra una maggiore resilienza di fronte a cambiamenti o eventi vitali inaspettati?
Valutazione dei risultati: indicatori chiave (Parte II)
Continuando con gli indicatori di miglioramento:
- Capacità di affrontare il cambiamento: ti adatti in modo più flessibile e proattivo alle transizioni?
- Benessere emotivo: c'è stato un miglioramento nel suo stato d'animo generale, nell'equilibrio emotivo o nella gestione delle emozioni difficili?
- Livello di creatività: mostra una maggiore capacità di generare nuove idee o soluzioni innovative?
- Livello di resistenza: è aumentata la sua capacità di perseverare di fronte agli ostacoli e di mantenere lo sforzo?
- Forza di carattere: si percepisce un maggiore sviluppo di qualità come l'integrità, la determinazione o la disciplina?
- Capacità di risolvere
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