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Auto-coaching: coltivare la fiducia in se stessi

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Trascrizione Auto-coaching: coltivare la fiducia in se stessi


La fiducia come pilastro fondamentale

La fiducia gioca un ruolo cruciale sia nei processi di coaching guidati da un professionista esterno sia, in modo altrettanto importante, nell'auto-coaching.

Ma cosa intendiamo per fiducia in questo contesto? Generalmente, la associamo alla convinzione nell'onestà. Se ti fidi di un'altra persona, credi nella sua onestà.

Allo stesso modo, se hai fiducia in te stesso, significa che credi nella tua onestà e nelle tue capacità.

Senza questa fiducia fondamentale nel proprio potenziale e nel proprio impegno, il processo di auto-coaching manca di una base solida.

Fiducia come decisione e investimento emotivo

È fondamentale comprendere che questa convinzione nell'onestà (propria o altrui) non deve essere cieca o assoluta.

Fidarsi implica anche essere consapevoli che, in determinate circostanze, noi stessi (o l'altra persona) potremmo non essere completamente onesti o efficaci.

Tenendo presente questo, possiamo intendere la fiducia come una capacità che ci permette di investire emotivamente in noi stessi o in un'altra persona. Si tratta, fondamentalmente, di una decisione.

Siamo noi a scegliere quando e in chi riporre la nostra fiducia, compresa la fiducia nella nostra capacità di portare avanti un processo di cambiamento.

Sincerità e analisi preliminare

Per poter prendere la decisione consapevole di fidarsi (di sé stessi o di un altro), dobbiamo prima essere molto sinceri con noi stessi riguardo alle reali possibilità che possono presentarsi.

Dobbiamo affrontare la situazione in modo analitico, valutando onestamente le nostre capacità, le nostre paure, le nostre risorse e le sfide che l'obiettivo comporta.

Solo effettuando questa analisi preliminare saremo in grado di prendere una decisione informata sul fatto di fidarci o meno della nostra capacità di portare a termine con successo il processo di auto-coaching.

Il ruolo del "coach interno" e l'impegno

In un processo di coaching tradizionale, il coach ha la capacità di generare fiducia nel proprio cliente.

Nell'auto-coaching, sei tu ad assumere entrambi i ruoli, quindi devi coltivare attivamente quella fiducia in te stesso.

L'impegno è un elemento fondamentale per poter decidere di fidarsi di se stessi nel perseguimento dei propri obiettivi.

Come potrai fidarti della tua capacità di realizzare i tuoi sogni se non ti impegni fermamente nel processo? L'impegno funge da garanzia interna che sostiene la decisione di fidarsi.

Domande chiave per valutare la facilità di fiducia

Per valutare quanto sarà facile o difficile stabilire quel rapporto di fiducia con te stesso (o con un cliente), puoi porre (o porre) alcune domande chiave.

Le risposte ti daranno importanti indicazioni su possibili ostacoli o facilitatori:

  • Sei (o il tuo cliente è) in grado di chiedere aiuto quando ne hai bisogno?
  • Tendi a concentrarti sugli aspetti positivi del comportamento altrui o, al contrario, su quelli negativi?
  • Hai una visione ottimistica ma realistica del mondo o tendi piuttosto al pessimismo?
  • Preferisci un equilibrio tra dare e ricevere nelle tue relazioni?
  • Sei sincero con te stesso e con gli altri riguardo alle tue emozioni?


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