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Disturbi gravi della condotta (TGC)

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Trascrizione Disturbi gravi della condotta (TGC)


Diagnosi differenziale: TND vs. TC

È fondamentale distinguere tra un comportamento provocatorio e un disturbo comportamentale strutturato.

Il disturbo negativistico provocatorio (TND) è caratterizzato da un modello ricorrente di rabbia, irritabilità e atteggiamento provocatorio nei confronti delle figure autoritarie.

Lo studente discute le regole, rifiuta di soddisfare le richieste e spesso si mostra rancoroso.

Tuttavia, sebbene il suo comportamento sia ostile e dirompente, di solito non comporta gravi aggressioni fisiche o violazioni dei diritti fondamentali degli altri.

D'altra parte, il disturbo comportamentale (TC), precedentemente noto come dissociale, rappresenta un livello di gravità maggiore.

In questo caso vengono superati i limiti sociali e legali: aggressioni fisiche a persone o animali, distruzione deliberata di proprietà, furti o frodi.

Mentre lo studente con TND cerca il conflitto verbale e la lotta di potere, lo studente con TC mostra un modello di comportamento che minaccia la sicurezza e la convivenza di base, richiedendo un intervento molto più intensivo e spesso coordinato con servizi esterni di salute mentale.

Il ciclo coercitivo e la tecnica della neutralità

L'interazione tra insegnante e studente con problemi comportamentali spesso cade in quello che viene definito "ciclo coercitivo".

Funziona come un'escalation: l'insegnante dà un ordine, lo studente lo ignora o risponde male, l'insegnante alza la voce o minaccia, e lo studente esplode urlando più forte o rompendo qualcosa.

Alla fine, l'insegnante cede per sfinimento o espelle lo studente, che impara che l'aggressività è uno strumento efficace per evitare i compiti o ottenere il controllo.

Per rompere questo ciclo, l'insegnante deve applicare la neutralità emotiva. Consiste nell'agire come un "muro": non mostrare rabbia, offesa o turbamento di fronte alla provocazione dello studente.

Se lo studente insulta, l'insegnante non si lascia coinvolgere emotivamente, ma applica la conseguenza prestabilita con un tono di voce monotono e annoiato.

Eliminando la reazione emotiva dell'adulto, si disattiva il rinforzo che lo studente ottiene dal conflitto ("vedere il professo


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