Trascrizione Prudenza interpretativa e chiarimento
Sospensione del giudizio di fronte a comportamenti ambigui
Di fronte all'ambiguità intrinseca dei gesti, la regola d'oro è quella di dar prova di assoluta pazienza prima di formulare un giudizio.
Se un visitatore distoglie spesso lo sguardo, non dobbiamo dare per scontato che stia nascondendo informazioni o che non sia interessato. Potrebbe sentirsi in imbarazzo o cercare di ricordare un dettaglio specifico.
Giungere a conclusioni ostili basandosi su una singola azione isolata rovina l'interazione.
Trattenere le critiche mentali e raccogliere ulteriori prove comportamentali nel corso dei minuti è la pratica più sana ed equa.
Passare ai canali verbali per risolvere le anomalie
Quando un comportamento non verbale negativo diventa ricorrente e interferisce con l'obiettivo della riunione, è indispensabile abbandonare le supposizioni e trasferire la preoccupazione sul piano del dialogo diretto.
Affrontare la situazione con cortesia attraverso domande aperte permette all'individuo di chiarire le sue reali intenzioni con assoluta certezza.
Se, dopo il chiarimento verbale e la concessione di nuove opportunità, l'atteggiamento problematico persiste, allora esistono solide basi per stabilire limiti operativi o prendere le distanze.
Sintesi
Tirare conclusioni affrettate basandosi solo su osservazioni fugaci è un errore professionale gravissimo. La massima prudenza evita di giudicare le intenzioni altrui sulla base di semplici ge
prudenza interpretativa e chiarimento