Trascrizione Ritiro e passi di spinta
La meccanica del ritiro
Il "ritiro" è il movimento tecnico che consiste nel portare il giavellotto dalla posizione di trasporto (vicino all'orecchio) alla completa estensione dietro il corpo.
Questo movimento deve essere sincronizzato con i primi passi della transizione laterale (generalmente nel primo o secondo passo della serie di cinque). La chiave è spingere il giavellotto all'indietro in linea retta, senza fare un cerchio.
La punta del giavellotto deve essere tenuta vicino all'occhio o alla guancia del lanciatore per garantire l'allineamento.
Se l'atleta abbassa la punta o allontana l'attrezzo dal corpo, si creeranno forze centrifughe che devieranno il lancio.
Il braccio deve essere disteso e rilassato, con la spalla ruotata internamente e il palmo rivolto verso l'alto, pronto per essere caricato come una catapulta.
Il passo di spinta
Il penultimo passo della corsa è il cosiddetto "passo di spinta". È un movimento basso, lungo e aggressivo.
L'atleta spinge con forza con la gamba sinistra per proiettare il corpo in avanti, atterrando sulla gamba destra (che sarà flessa).
Lo scopo di questo passo è quello di portare le gambe in avanti rispetto al busto.
All'atterraggio, il piede destro tocca il suolo prima che il corpo arrivi, creando un'inclinazione all'indietro del busto di circa 30 gradi. Questa inclinazione è pura energia potenziale.
L'atleta deve "correre lontano dal giavellotto", lasciandolo il più indietro possibile per massimizzare la traiettoria di accelerazione dell'attrezzo
Atterraggio morbido e attesa attiva
Quando si atterra dopo la falcata di spinta sulla gamba destra, il contatto deve essere morbido ed elastico (soft right leg).
Il tallone non deve toccare il suolo con un colpo secco; si atterra sul metatarso e si permette una leggera ammortizzazione per continuare ad avanzare. Qui è fondamentale il concetto di "pazienza". Il braccio di lancio deve rimanere indietro.
Molti atleti commettono l'errore di iniziare il lancio con il braccio non appena il piede destro tocca terra.
La tecnica corretta richiede di attendere che il piede sinistro (quello di blocco) tocchi il suolo prima di attivare la parte superiore del corpo.
Questo millesimo di secondo di attesa attiva per
ritiro e passi di spinta