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Meccanica della massima velocità (Upright)

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Trascrizione Meccanica della massima velocità (Upright)


La postura alta: orecchie sui piedi

Una volta che l'atleta ha completato la fase di accelerazione, entra nella fase di "meccanica verticale" o velocità massima. Qui, la biomeccanica cambia radicalmente.

Non si tratta più di spingere all'indietro, ma di rimbalzare sul terreno. La base di questa tecnica è una postura estremamente alta e rigida.

L'allenatore deve cercare l'allineamento verticale in cui le orecchie, le spalle e i fianchi siano direttamente allineati sul punto di contatto del piede.

Questa postura eleva il centro di massa, consentendo naturalmente una falcata più lunga.

Se l'atleta corre "seduto" (fianchi bassi), crolla ad ogni passo, aumentando il tempo di contatto con il suolo e perdendo velocità.

L'istruzione chiave è "correre in alto", mantenendo la tensione verticale che permette al corpo di agire come una molla efficiente.

Il contatto sotto l'anca

L'errore più comune nella velocità massima è l'overstriding o falcata eccessiva, in cui l'atleta cerca di allungare il passo atterrando con il piede molto davanti al corpo. Questo genera forze frenanti immediate.

Nella meccanica corretta, il piede deve attaccare il suolo con un movimento discendente e attivo, entrando in contatto rigorosamente sotto l'anca. L'atleta non deve aspettare di toccare il suolo, ma deve attaccarlo.

Colpendo sotto il centro di gravità, si riducono al minimo le forze frenanti e si massimizza la forza verticale che riporta l'atleta in aria.

Poiché il contatto dura meno di un decimo di secondo, non c'è tempo per spingere con i muscoli; il movimento dipende dalla rigidità reattiva della caviglia e dei tendini.

Il ciclo di recupero del tallone

Per mantenere un'alta frequenza di falcata, la gamba deve essere riciclata rapidamente da dietro in avanti. Ciò si ottiene attraverso un'efficiente meccanica di recupero del tallone.

Subito dopo il decollo, il tallone deve spostarsi verso l'alto, avvicinandosi al gluteo con un movimento compatto.

Questo accorcia la leva della gamba, consentendo all'anca di portarla in avanti ad alta velocità. È fondamentale evitare il "calcio all'indietro" eccessivo e lento.

Piegando rapidamente la gamba sotto il gluteo, il ginocchio scatta in avanti e verso


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