INSERIRE

REGISTRARSI
Ricercatore

Segnali verbali e non verbali per dimostrare un ascolto attivo

Seleziona la lingua :

Devi consentire i cookie di Vimeo per poter visualizzare il video.

Sblocca il corso completo e ottieni la certificazione!

Stai visualizzando il contenuto gratuito. Sblocca il corso completo per ottenere certificato, esami e materiale scaricabile.

*Con l’acquisto del corso ti regaliamo due corsi a tua scelta*

*Scopri la migliore offerta del web*

Trascrizione Segnali verbali e non verbali per dimostrare un ascolto attivo


Il linguaggio silenzioso del corpo: i segnali non verbali

Per mettere in pratica l'ascolto attivo, è fondamentale essere consapevoli dei segnali che inviamo con il nostro corpo, poiché questi comunicano immediatamente il nostro livello di interesse e ricettività. Ci sono tre componenti non verbali chiave che dobbiamo padroneggiare.

Il primo è il contatto visivo, che implica guardare l'altra persona negli occhi per dimostrarle che abbiamo un interesse genuino per ciò che sta dicendo e che si sente ascoltata.

Il secondo è un sorriso leggero e naturale, che trasmette apertura e indica al nostro interlocutore che le informazioni che condivide sono ben accolte.

Infine, è fondamentale assumere una postura ricettiva. Dobbiamo adottare una postura aperta, evitando di incrociare le braccia, e inclinarci leggermente verso l'altra persona per dimostrare che siamo veramente coinvolti nella conversazione, proprio come facciamo naturalmente quando qualcosa ci interessa profondamente.

Convalidare l'interlocutore: l'uso di parole di rinforzo

Oltre ai segnali non verbali, esistono tecniche verbali che rafforzano la sensazione di essere ascoltati.

Una di queste è l'uso di parole di rinforzo o complimenti per convalidare il discorso dell'altra persona e dimostrarle che ciò che ci sta dicendo è importante.

Questi brevi interventi aiutano a creare un clima di fiducia e incoraggiano l'interlocutore a continuare a comunicare.

Ad esempio, frasi come "Hai fatto un ottimo lavoro", "Devi essere molto bravo in questo" o "Mi piace che tu sia sincero" rafforzano positivamente ciò che ci stanno dicendo.

È importante utilizzare questi rinforzi in modo mirato e sporadico, affinché non diventino una distrazione e mantengano il loro effetto di genuina convalida.

Verifica del messaggio: parafrasare e riassumere

Un errore comune è quello di affrettarsi a dare la propria opinione senza essere sicuri di aver compreso appieno l'altra persona. Per evitarlo, sono fondamentali due tecniche verbali: parafrasare e riassumere.

Parafrasare consiste nell'esprimere con parole nostre ciò che crediamo che l'altra persona ci abbia detto, al fine di verificare la nostra comprensione.

Possiamo usare espressioni come: "Vuoi dire che ti senti in questo modo...?" o "Se ho capito bene quello che mi stai dicendo...".

Allo stesso modo, riassumere ci aiuta ad assicurarci di aver compreso appieno il punto di vista dell'altro prima di esprimere il nostro.

Queste tecniche sono fondamentali perché possono rivelare sfumature che non avevamo compreso, consentendo alla persona di fornirci ulteriori informazioni e assicurando che la nostra risposta futura sia basata su una comprensione completa e accurata.

Approfondire la conversazione: il potere delle domande pertinenti

Infine, un segnale inequivocabile che stiamo ascoltando attivamente è la capacità di porre domande pertinenti e intelligenti.

Non si tratta di interrogare la persona, ma di utilizzare domande chiave per chiarire le informazioni e dimostrare un interesse reale per ciò che sta cercando di comunicare.

Essendo presenti con tutti i nostri cinque sensi, identificheremo naturalmente i punti che necessitano di un approfondimento o di un chiarimento.

Porre queste domande non solo ci fornisce le informazioni di cui abbiamo bisogno, ma incoraggia anche il nostro interlocutore a continuare a condividere il suo punto di vista, arricchendo la conversazione e rafforzando la connessione tra noi.

Integrare gradualmente questi elementi, sia verbali che non verbali, ci permetterà di migliorare il nostro ascolto fino a renderlo un'abilità naturale e spontanea.

Riepilogo

Per mettere in pratica l'ascolto attivo, è fondamentale essere consapevoli dei segnali che inviamo con il nostro corpo. Tre componenti non verbali chiave sono il contatto visivo, un leggero sorriso e una postura aperta e ricettiva.

Oltre ai segnali non verbali, esistono tecniche verbali che rafforzano la sensazione di essere ascoltati. Una di queste è l'uso di parole di rinforzo o complimenti per convalidare il discorso dell'altra persona.

Per evitare malintesi, due tecniche verbali sono fondamentali: parafrasare e riassumere. Parafrasare consiste nell'esprimere con parole nostre ciò che crediamo che l'altra persona ci abbia detto per verificare la nostra comprensione del messaggio.


segnali verbali e non verbali per dimostrare un ascolto attivo

Pubblicazioni recenti di abilita comunicative

Ci sono errori o miglioramenti?

Dov'è l'errore?

Cosa c'è che non va?

Cerca