Trascrizione Ostacoli e pratica dell'accettazione
La tecnica del "Girare la Mente"
L'accettazione non è un evento unico, ma un processo continuo che richiede una scelta ripetuta.
La tecnica del "Cambio di mentalità" visualizza questo processo come l'arrivo a un bivio: un sentiero conduce al rifiuto della realtà e alla conseguente sofferenza, mentre l'altro porta all'accettazione e alla pace interiore.
È probabile che, anche dopo aver deciso di accettare, la mente torni automaticamente al rifiuto ("non posso credere che questo stia accadendo").
La pratica consiste nel notare quando si è deviato verso il rifiuto e, consapevolmente, impegnarsi nuovamente nell'accettazione, ancora e ancora.
È un esercizio di volontà interiore che richiede pazienza; non ci si aspetta che l'accettazione sia perfetta fin dall'inizio, ma che si pratichi il ritorno al percorso dell'accettazione ogni volta che emerge la resistenza.
Eccezioni critiche all'accettazione
Esistono scenari specifici in cui l'accettazione radicale non è la risposta appropriata, specialmente quando la sicurezza o l'integrità sono a rischio immediato.
Non si dovrebbe cercare di accettare situazioni di abuso attivo, molestie sul lavoro persistenti o ambienti che mettono in pericolo la vita fisica.
In questi casi, l'energia deve essere incanalata verso la fuga, la protezione o il cambiamento drastico dell'ambiente, non verso l'adattamento interno all'aggressione.
Utilizzare l'accettazione per tollerare la violenza domestica o la grave negligenza sarebbe una distorsione dello strumento; l'accettazione in questi contesti si applica solo al riconoscimento che la situazione è pericolosa e richiede un'azione di uscita immediata, non alla rassegnazione a rimanervi.
Allenamento all'accettazione quotidiana
Per rafforzare il muscolo dell'accettazione, si suggerisce di esercitarsi con le piccole frustrazioni della vita quotidiana ("Everyday acceptance").
Ciò implica accettare consapevolmente piccoli inconvenienti, come un ingorgo stradale inaspettato, un'interruzione della connessione internet o un ordine sbagliato al ristorante, senza cadere nella rabbia o nella lamentela automatica.
Esercitando l'accettazione in situazioni a basso rischio, si allena il sistema nervoso a mantenere la calma e la lucidità.
Ad esempio, se si perde un autobus, invece di arrabbiarsi, si accetta il fatto che l'autobus sia partito e si cerca il prossimo orario.
Questa pratica cumulativa prepara l'individuo ad applicare l'accettazione radicale in eventi vitali più significativi e dolorosi quando questi si verificano.
Sommario
L'accettazione non è un evento unico, ma una scelta ripetuta che richiede un impegno continuo. La tecnica del "Girar la Mente" implica notare quando si è caduti nel rifiuto e reindirizzare consapevolmente la volontà verso l'accettazione.
Esistono eccezioni critiche in cui l'accettazione radicale non si applica, come in situazioni di abuso o pericolo imminente. In questi casi, l'energia non deve essere utilizzata per adattarsi all'aggressione, ma per proteggersi e cambiare drasticamente l'ambiente insicuro.
Per rafforzare questa capacità, si consiglia di allenarsi con piccole frustrazioni quotidiane, come il traffico o piccoli inconvenienti. Questa pratica cumulativa prepara il sistema nervoso a mantenere la calma e la lucidità quando si verificano eventi vitali più dolorosi e significativi.
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