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Il ruolo del consulente e l'alleanza terapeutica

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Trascrizione Il ruolo del consulente e l'alleanza terapeutica


Definizione della relazione di aiuto e dell'ambiente sicuro

La consulenza, nella sua essenza, si configura come una modalità di terapia conversazionale che fornisce uno spazio protetto e riservato all'individuo.

A differenza di un'interazione sociale convenzionale, questo processo professionale è meticolosamente strutturato per consentire alla persona di esaminare le proprie tribolazioni, emozioni e conflitti interni in un ambiente in cui la privacy è la norma e la dipendenza emotiva è gestita con cautela.

L'obiettivo fondamentale non è quello di fornire una soluzione preconfezionata o direttiva, ma di aiutare l'individuo a decifrare le sue circostanze attuali e a valutare la sua situazione da angolazioni inedite che prima non aveva contemplato.

Questo ambiente sicuro funge da contenitore in cui il cliente può esprimere le proprie preoccupazioni senza timore di ritorsioni o divulgazioni, ad eccezione di quelle situazioni critiche in cui sussiste un pericolo imminente per l'integrità fisica propria o altrui, momento in cui l'etica professionale richiede un intervento esterno.

Differenza tra sostegno personale e professionale

È fondamentale tracciare una linea di demarcazione tra una chiacchierata amichevole e un intervento clinico.

Mentre una persona vicina può offrire conforto e opinioni basate sulle proprie esperienze personali, il consulente professionale agisce da una posizione di neutralità tecnica.

Il professionista non ha il compito di "risolvere" i problemi del cliente né di prendere posizione nelle sue controversie interpersonali.

L'assistenza professionale si distingue per la rinuncia a imporre il proprio sistema di valori o a giudicare le azioni del cliente sulla base della moralità privata del terapeuta.

Il consulente è in grado di ascoltare senza l'intenzione di replicare con la propria biografia, ma per aiutare il cliente a trovare le proprie risposte e le proprie vie di risoluzione.

Elementi dell'alleanza: empatia, accettazione e autenticità

L'efficacia di qualsiasi intervento psicologico si basa sulla qualità del legame instaurato tra il professionista e il cliente, denominato alleanza terapeutica.

Questa relazione si basa sulla capacità del terapeuta di entrare in sintonia con l'esperienza altrui, un'abilità tecnica chiamata empatia, che permette di comprendere la visione del mondo del cliente senza fondersi con essa.

Insieme all'empatia, è essenziale l'accettazione incondizionata, che comporta l'accoglienza dell'individuo nella sua totalità, sia negli aspetti costruttivi che in quelli problematici, senza esprimere giudizi di valore. Questo crea un clima di fiducia in cui il cliente può esprimersi senza vergogna.

Infine, l'autenticità o la congruenza del terapeuta - essere genuini e non nascondersi dietro una rigida facciata professionale - consolida il legame, consentendo al processo di trasformazione di avvenire attraverso una collaborazione onesta e umana.

Sommario

La consulenza crea uno spazio protetto e riservato, diverso dall'interazione sociale. La sua struttura permette all'individuo di esaminare i propri conflitti interni in un ambiente in cui viene garantita la privacy.

Il professionista mantiene una neutralità tecnica, tracciando una linea chiara rispetto all'amicizia. La sua missione non è quella di imporre valori o risolvere problemi, ma di aiutare il cliente a trovare delle risposte.

L'efficacia dipende dall'alleanza terapeutica, basata sull'empatia e l'accettazione incondizionata. L'autenticità del terapeuta consolida un legame in cui il cliente può esprimersi senza timore di essere giudicato.


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