Trascrizione Analisi comportamentale e strumenti di registrazione
Il monitoraggio quotidiano come bussola clinica
Lo strumento fondamentale per la raccolta dei dati nella DBT è la scheda giornaliera (diary card).
Il paziente deve compilare questo registro ogni giorno, documentando le proprie emozioni, i propri impulsi, i comportamenti problematici e l'uso delle abilità.
Questa scheda non è una semplice formalità amministrativa, ma determina l'agenda della seduta di terapia individuale.
All'inizio di ogni incontro, il terapeuta esamina la scheda per identificare se durante la settimana si sono verificati comportamenti ad alta priorità (rischio vitale o interferenza nella terapia).
Se il paziente arriva senza la scheda, la seduta viene dedicata alla sua compilazione in loco, sottolineandone l'importanza.
Ciò evita che la terapia si basi sulla "crisi del momento" o sull'umore attuale del paziente e garantisce che vengano trattati i modelli comportamentali oggettivi registrati durante la settimana.
La dissezione del comportamento: analisi a catena
Quando viene identificato un comportamento problematico nella scheda giornaliera, viene applicata la tecnica dell'analisi a catena (behavioral chain analysis).
Questo strumento è una valutazione passo dopo passo, simile a un replay al rallentatore, di tutti gli eventi che hanno portato al comportamento.
Si inizia identificando il comportamento specifico (ad esempio, un episodio di abbuffata).
Poi si risale a ritroso per trovare l'evento scatenante (una critica sul lavoro), i fattori di vulnerabilità (aver dormito poco, aver saltato la colazione) e la catena di pensieri ("sono un fallito"), emozioni (vergogna, ansia) e sensazioni fisiche che si sono susseguite anello dopo anello fino a culminare nel comportamento disfunzionale.
L'obiettivo è comprendere la micro-sequenza di eventi per identificare dove è possibile intervenire in futuro.
Analisi delle soluzioni e prevenzione delle ricadute
L'analisi comportamentale non si esaurisce con la comprensione del problema, ma deve sfociare in un'analisi delle soluzioni.
Una volta mappata la catena di eventi, il terapeuta e il consulente collaborano per identificare in quali "anelli" si sarebbero potute inserire diverse abilità di coping per cambiare il risultato.
Ad esempio, nel collegamento in cui è emersa l'emozione della vergogna, si sarebbe potuta applicare una tecnica di regolazione emotiva invece di ricorrere al cibo.
Inoltre, vengono pianificate strategie di riparazione per le conseguenze negative del comportamento e sviluppati piani di prevenzione per ridurre la vulnerabilità a futuri fattori scatenanti simili.
Questo processo trasforma gli errori in opportunità di apprendimento pratico, integrando le nuove abilità nel repertorio comportamentale dell'individuo.
Sommario
La scheda giornaliera registra quotidianamente emozioni e comportamenti per raccogliere dati. Questo documento detta l'agenda della sessione, dando priorità a modelli oggettivi rispetto allo stato d'animo momentaneo per intervenire.
L'analisi a catena scompone passo dopo passo i comportamenti problematici specifici. Gli eventi scatenanti, i pensieri e le emozioni vengono tracciati anello dopo anello per comprendere la micro-sequenza che ha portato alla crisi.
Il processo culmina con l'analisi delle soluzioni per prevenire future ricadute. Il terapeuta e il paziente identificano dove inserire le capacità di coping nella catena e pianificano strategie di riparazione efficaci.
analisi comportamentale e strumenti di registrazione