Trascrizione Sintomatologia nucleare del PTSD
Il fenomeno della riesperienza (intrusione)
Uno dei pilastri del PTSD è l'incapacità di lasciarsi il trauma alle spalle. Il paziente soffre di ricordi ricorrenti e involontari; non è che decida di pensare all'evento, ma piuttosto che l'evento "assalta" la sua mente.
Ciò si manifesta in incubi angoscianti o flashback, in cui la persona può arrivare ad agire e sentirsi come se l'evento si stesse verificando nuovamente nel presente, perdendo momentaneamente il contatto con la realtà.
Inoltre, si manifesta un intenso disagio psicologico e una reattività fisiologica (tachicardia, sudorazione) di fronte a qualsiasi stimolo interno o esterno (un rumore, un odore, una data) che simboleggi o assomigli al trauma originale.
Strategie di evitamento e ottundimento
Per proteggersi dal dolore del rivivere il trauma, l'individuo sviluppa comportamenti di evitamento persistente.
Ciò include evitare pensieri o sentimenti associati al trauma (evitamento interno) ed evitare luoghi, persone o oggetti esterni che risvegliano ricordi (evitamento esterno).
Parallelamente, si verifica un "ottundimento affettivo" o una restrizione della vita emotiva.
La persona può sentirsi distaccata dagli altri, incapace di provare emozioni positive come l'amore o la gioia, e perdere interesse per attività che prima le piacevano.
Si tratta di un meccanismo di difesa che cerca di "spegnere" il sistema per non provare dolore, ma che finisce per spegnere anche la vitalità.
Iperattivazione e alterazioni cognitive negative
Il sistema nervoso rimane in uno stato di allerta costante, noto come ipervigilanza.
Il paziente scruta l'ambiente alla ricerca di pericoli, sussulta in modo esagerato ai rumori inaspettati, soffre di irritabilità o attacchi di rabbia e ha difficoltà a dormire o a concentrarsi.
A livello cognitivo, si consolidano credenze negative persistenti ed esagerate su se stessi ("sono distrutto", "sono colpevole") e sul mondo ("non ci si può fidare di nessuno").
Queste distorsioni, unite a un senso di colpa inappropriato per quanto accaduto, mantengono il disturbo impedendo una visione realistica e compassionevole dell'esperienza vissuta.
Sommario
La rivisitazione è l'incapacità di lasciarsi il trauma alle spalle. Il paziente soffre di ricordi intrusivi, incubi e flashback vividi, reagendo fisicamente ed emotivamente come se l'evento si stesse verificando nuovamente nel presente.
Per proteggersi, l'individuo sviluppa una persistente evitamento degli stimoli associati. Ciò è accompagnato da un ottundimento affettivo, disconnettendosi dalle proprie emozioni e perdendo l'interesse vitale per non sentire il dolore del ricordo.
Il sistema nervoso rimane in costante ipervigilanza, alla ricerca di pericoli. A livello cognitivo, si consolidano credenze negative esagerate su se stessi e sul mondo, insieme a un senso di colpa inappropriato che impedisce una visione realistica di ciò che è stato vissuto.
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