Trascrizione Registro dei pensieri quotidiani (RPD)
Struttura e funzione del registro scritto
Il Registro dei Pensieri Quotidiani (RPD) è lo strumento pratico per eccellenza per portare la terapia nella vita quotidiana del paziente.
Consiste in una tabella che il paziente deve compilare quando sperimenta un cambiamento emotivo negativo (ansia, tristezza, rabbia).
Le colonne essenziali includono: la Situazione (cosa è successo), il Pensiero Automatico (cosa è passato per la mente), l'Emozione (cosa ha provato e con quale intensità), la Risposta Razionale (il risultato del dibattito socratico) e il Risultato (come è cambiata l'emozione dopo aver risposto).
L'atto di scrivere è fondamentale perché costringe la mente a rallentare e a elaborare le informazioni in modo più obiettivo, trasformando pensieri astratti e veloci in dati concreti e gestibili.
Progettazione e utilizzo delle schede di coping
Poiché è difficile razionalizzare nei momenti di crisi acuta, si utilizzano le schede di risposta o le schede di coping.
Si tratta di schede fisiche o digitali su cui il paziente annota, in un momento di calma, una risposta adattiva ai suoi pensieri ricorrenti più disturbanti.
Ad esempio, se una persona che desidera perdere peso ha il pensiero "Mi merito di mangiare questo perché ho avuto una giornata difficile", la sua scheda potrebbe dire: "Mangiare troppo non risolverà il mio stress lavorativo, mi farà solo sentire in colpa dopo; ci sono altri modi per premiarmi".
Il paziente deve leggere queste schede più volte al giorno (sui mezzi di trasporto, al risveglio) per rafforzare le nuove reti neurali e avere la risposta "a portata di mano" quando compare il pensiero sabotatore.
Applicazione pratica per la modifica delle convinzioni
L'uso costante dell'RPD e delle schede ha un effetto cumulativo. All'inizio, il paziente potrebbe non credere completamente alla sua risposta razionale, ma la ripetizione e la valutazione del risultato ("Pensando questo, la mia ansia è scesa da 9 a 4") generano un apprendimento profondo.
Il paziente viene istruito a valutare la credibilità del proprio pensiero prima e dopo aver scritto la risposta.
Se un pensiero come "Sono un incompetente" era creduto al 90% e dopo l'esercizio scende al 40%, si considera un successo terapeutico che rafforza l'autoefficacia del paziente nel gestire futuri eventi stressanti.
Sommario
Si tratta di una tabella fondamentale in cui il paziente annota situazioni, emozioni e pensieri automatici. L'atto di scrivere aiuta a rallentare la mente e a elaborare le informazioni in modo più obiettivo e gestibile.
Le schede di coping contengono risposte adattive redatte in momenti di calma. Il paziente le legge frequentemente per avere a portata di mano una risposta razionale immediata quando il pensiero sabotatore emerge nella sua vita quotidiana.
L'uso costante genera un apprendimento cumulativo che riduce la credibilità dei pensieri negativi. Vedere come diminuisce l'intensità emotiva dopo l'esercizio rafforza l'autoefficacia nel gestire eventi stressanti futuri.
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