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La fase del dibattito nel TREC

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Trascrizione La fase del dibattito nel TREC


Il dibattito logico come strumento di analisi

Una volta identificate le convinzioni irrazionali (B), il TREC introduce la "D" di Dibattito o Disputa.

Il dibattito logico si concentra sul mettere in discussione la coerenza interna del pensiero del paziente. Il terapeuta guida la persona ad analizzare se le sue premesse hanno senso.

Ad esempio, se qualcuno crede "Ho bisogno di essere amato da tutti per essere felice", il dibattito logico chiederebbe: "È logico pensare che la felicità, che è uno stato interiore, dipenda matematicamente dall'approvazione del 100% delle persone che conosci?

Si cerca di dimostrare che le conclusioni a cui giunge il paziente non derivano logicamente dai fatti, rompendo la catena di ragionamenti fallaci.

Il dibattito empirico e la ricerca di prove

Il dibattito empirico invita il paziente ad agire come uno scienziato alla ricerca di prove nella realtà. La domanda centrale qui è: "Dove sono le prove?".

Se un paziente afferma "È terribile e non potrò sopportarlo se verrò licenziato", il dibattito empirico lo confronta con la realtà: "Hai prove che letteralmente non potresti sopravvivere? Hai visto altre persone essere licenziate e continuare la loro vita? Il fatto di perdere il lavoro ti distruggerà fisicamente?".

L'obiettivo è allineare il pensiero alla realtà osservabile, dimostrando che, sebbene gli eventi siano spiacevoli, raramente sono le catastrofi insormontabili che la mente nevrotica proietta.

Il dibattito pragmatico e l'utilità del pensiero

Infine, il dibattito pragmatico o funzionale si concentra sulle conseguenze del mantenere una convinzione. Non si tratta di stabilire se il pensiero sia vero o falso, ma se sia utile.

Il terapeuta chiede: "Dove ti porta pensare in questo modo? Ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi o ti allontana da essi?".

Se la convinzione "Devo preoccuparmi costantemente per stare al sicuro" genera paralisi e ulcere, pragmaticamente è una convinzione inutile e dannosa.

Questo approccio motiva il paziente ad abbandonare i propri dogmi non perché siano falsi, ma perché sono dannosi per il suo benessere emotivo e i suoi obiettivi di vita.

Sintesi

Una volta identificate le convinzioni irrazionali, inizia la fase di Contestazione. Il dibattito logico mette in discussione la coerenza interna del pensiero, analizzando se le premesse del paziente abbiano un senso razionale.

Il dibattito empirico invita il paziente ad agire come uno scienziato alla ricerca di prove. Le affermazioni catastrofiche vengono confrontate con la realtà osservabile per dimostrare che gli eventi non sono insormontabili.

Infine, il dibattito pragmatico valuta l'utilità del pensiero. L'obiettivo non è solo quello di trovare la verità, ma di determinare se mantenere tale convinzione aiuta il benessere o genera sofferenza inutile.


la fase del dibattito nel trec

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