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Formazione sull'assertività

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Trascrizione Formazione sull'assertività


Definizione e differenziazione degli stili comunicativi

L'assertività, un concetto introdotto formalmente in ambito terapeutico da Wolpe, è definita non come un tratto immutabile della personalità, ma come uno stile di comunicazione che può essere allenato. Per comprenderla, è necessario contrapporla ai suoi opposti.

Da un lato, troviamo lo stile passivo, caratterizzato dall'incapacità della persona di difendere i propri diritti, cedendo sistematicamente ai desideri altrui per evitare il conflitto, il che genera una falsa armonia e un malessere interiore.

All'estremo opposto si trova lo stile aggressivo, in cui l'individuo difende i propri interessi calpestando i diritti degli altri, ricorrendo al sarcasmo, all'insulto o all'intimidazione, come chi esige il silenzio sui mezzi pubblici urlando offese invece di chiederlo educatamente.

I diritti assertivi e l'espressione

Il comportamento assertivo si basa sul riconoscimento e sull'esercizio dei diritti personali senza violare quelli altrui.

Una persona assertiva ha la capacità di esprimere le proprie convinzioni, i propri sentimenti e pensieri - siano essi di gradimento, disapprovazione o rabbia - mantenendo sempre il rispetto verso l'interlocutore.

Ciò implica saper dire "no" senza sensi di colpa, difendere una decisione presa ed esprimere emozioni negative (come "sono arrabbiato") in modo diretto e non ostile.

A differenza della persona passiva che tace per compiacere, quella assertiva si sente sicura nel manifestare la propria posizione, ad esempio esprimendo rispettosamente il proprio disaccordo di fronte a un'opinione religiosa o politica contraria, senza cercare di imporre la propria né di sottomettersi a quella altrui.

L'assertività come strumento di negoziazione

Al di là della semplice espressione, l'assertività è uno strumento clinico per la negoziazione e la risoluzione dei conflitti interpersonali.

L'individuo assertivo pratica l'ascolto attivo; non si limita ad ascoltare per rispondere, ma cerca di capire la posizione dell'altro prima di reagire.

Questo permette di raggiungere accordi ("negoziare"), come decidere una destinazione di viaggio intermedia se ci sono discrepanze con il partner, invece di imporsi o sottomettersi.

Inoltre, incorpora l'empatia, cercando di mettersi nei panni dell'altro per comprenderne le reazioni (una brutta giornata, stress), il che facilita una comunicazione fluida e priva della tossicità che caratterizza gli stili aggressivi o passivi.

Sommario

L'assertività non è un tratto fisso della personalità, ma uno stile di comunicazione che può essere allenato. Si differenzia radicalmente dallo stile passivo, che evita i conflitti cedendo, e da quello aggressivo, che impone i propri desideri con ostilità.

Questo comportamento si basa sulla difesa dei diritti personali e sull'espressione rispettosa dei pensieri o delle emozioni, anche negative. L'individuo assertivo manifesta la propria posizione con sicurezza senza cercare di sottomettere l'altro o di imporsi.

Al di là dell'espressione, è uno strumento clinico per una negoziazione interpersonale efficace. Utilizza l'ascolto attivo e l'empatia per comprendere l'interlocutore e raggiungere accordi reciproci, evitando dinamiche tossiche.


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