INSERIRE

REGISTRARSI
Ricercatore

Formazione nelle abilità sociali (EHS)

Seleziona la lingua :

Devi consentire i cookie di Vimeo per poter visualizzare il video.

Sblocca il corso completo e ottieni la certificazione!

Stai visualizzando il contenuto gratuito. Sblocca il corso completo per ottenere certificato, esami e materiale scaricabile.

*Con l’acquisto del corso ti regaliamo due corsi a tua scelta*

*Scopri la migliore offerta del web*

Trascrizione Formazione nelle abilità sociali (EHS)


Valutazione e linea di base del comportamento

Prima di iniziare la formazione, è fondamentale stabilire una linea di base del repertorio sociale del paziente.

Il terapeuta utilizza tecniche indirette, come interviste strutturate o auto-relazioni in cui il paziente registra le sue difficoltà quotidiane (ad esempio "non sono riuscito a presentare la mia tesi per paura"), e tecniche dirette come l'osservazione sistematica o il role-playing (simulazione).

È fondamentale identificare le carenze specifiche: il problema è avviare una conversazione? È parlare in pubblico? È l'incapacità di accettare complimenti? È anche possibile ricorrere a informatori esterni (capi, familiari) per ottenere un quadro oggettivo di come la persona si comporta nel suo ambiente naturale.

Le quattro procedure dell'allenamento

Il nucleo dell'EHS è costituito da quattro fasi sequenziali applicate nell'ambiente terapeutico:

Istruzione: il terapeuta spiega chiaramente cosa fare e come farlo, fornendo le linee guida specifiche del comportamento desiderato (ad esempio "Devi guardare negli occhi e parlare a voce alta").

Modellamento: basandosi sull'apprendimento vicario, il terapeuta (o un co-terapeuta) mette in scena il comportamento affinché il paziente osservi l'esecuzione corretta.

Prova comportamentale: il paziente pratica il comportamento in un ambiente simulato e sicuro. È la fase del "fare", in cui è consentito commettere errori.

Rinforzo e feedback: dopo la prova, il terapeuta offre prima un rinforzo positivo su ciò che è stato fatto bene ("Il contenuto era eccellente") e poi una correzione tecnica costruttiva ("Potresti migliorare il volume della voce").

Componenti non verbali e paralinguistici

La formazione non si limita al contenuto del messaggio (ciò che viene detto), ma pone l'accento sul "come" viene detto.

Si lavorano le abilità non verbali, come il contatto visivo, la postura corporea (aperta vs. chiusa), la gestualità e il sorriso.

Parallelamente, vengono allenati gli elementi paralinguistici, che includono il volume della voce, la velocità del discorso (né troppo veloce per ansia, né troppo lento per insicurezza) e la fluidità.

Spesso un messaggio assertivo perde la sua efficacia se il tono è inadeguato o se il linguaggio del corpo trasmette ostilità o paura, quindi questi elementi vengono perfezionati attraverso la ripetizione e il feedback costante.

Sommario

Prima di iniziare, è fondamentale stabilire una linea di base del repertorio sociale del paziente attraverso l'osservazione o simulazioni. È fondamentale identificare i deficit specifici, come la difficoltà ad avviare conversazioni o a parlare in pubblico.

La procedura consiste in quattro fasi sequenziali nella terapia: istruzione precisa, modellamento del comportamento, prova comportamentale in un ambiente sicuro e feedback costruttivo. Ciò consente di esercitarsi e correggere gli errori senza rischi reali.

La formazione copre sia il contenuto verbale che le componenti non verbali e paralinguistiche. Elementi come il contatto visivo, la postura, il volume della voce e la fluidità vengono perfezionati per garantire l'efficacia.


formazione nelle abilita sociali ehs

Pubblicazioni recenti di terapia cognitivo comportamentale

Ci sono errori o miglioramenti?

Dov'è l'errore?

Cosa c'è che non va?

Cerca