Trascrizione L'ancoraggio di sicurezza
I 4 ancoraggi fisici e mentali per le crisi
In momenti di panico acuto, in cui la mente si svuota e il corpo vuole fuggire, l'oratore ha bisogno di un "pulsante di emergenza" per riavviare il proprio sistema.
Questo meccanismo di sicurezza è composto da quattro ancoraggi sequenziali che devono essere automatizzati fino a diventare un riflesso condizionato.
Il primo ancoraggio è la postura: in caso di dubbio, correggere immediatamente l'allineamento verticale, spalle indietro e testa alta. Questo invia un segnale fisico di stabilità.
Il secondo ancoraggio è la respirazione: effettuare un'inspirazione diaframmatica profonda per ossigenare il cervello e abbassare il battito cardiaco.
Il terzo ancoraggio è la dizione: esagerare deliberatamente l'articolazione delle parole successive per recuperare il controllo motorio della bocca.
Il quarto punto fermo è la visualizzazione delle parole: immaginare le parole scritte nella mente prima di pronunciarle, il che costringe a concentrarsi sul presente e rallenta la velocità dei pensieri catastrofici. Questi quattro punti sono il salvagente tecnico. Non richiedono creatività o ispirazione, solo esecuzione meccanica.
Concentrandosi sull'esecuzione di questi quattro passaggi fisici e mentali, la mente si distoglie dalla paura emotiva e si rifocalizza sul compito operativo, consentendo all'oratore di riprendere il controllo della situazione in pochi secondi.
Sommario
Nei momenti di panico acuto sul palco, l'oratore ha bisogno di un pulsante di emergenza.
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