Trascrizione Celebrazione e auto-ricompensa
L'importanza strategica della celebrazione
Un errore fondamentale nella gestione della carriera professionale e del benessere emotivo è la sistematica omissione della celebrazione.
Spesso, quando raggiungiamo un traguardo importante, che si tratti di completare un progetto difficile o di acquisire un nuovo cliente, la tendenza immediata è quella di passare al prossimo obiettivo della lista senza fermarsi.
Questo comportamento alimenta quello che è noto come "tapis roulant edonistico": corriamo costantemente senza mai raggiungere uno stato di soddisfazione.
È fondamentale capire che la celebrazione non è un atto di vanità, ma un meccanismo psicologico di chiusura e riconoscimento.
Se non ci fermiamo a riconoscere lo sforzo e il risultato, il cervello non registra il successo come tale, il che a lungo termine porta all'esaurimento o al burnout.
Dobbiamo imparare a fermarci al "belvedere" dei nostri successi, respirare e apprezzare l'altitudine raggiunta prima di continuare la salita, convalidando così il nostro percorso.
Implementazione di sistemi di ricompensa
Per consolidare i nuovi comportamenti e combattere la sensazione di impostura, è utile stabilire un sistema di ricompense tangibile.
Non è necessario aspettare che siano gli altri (capi, clienti) a darci valore; dobbiamo diventare noi stessi i nostri benefattori.
Queste ricompense possono variare in scala: da grandi investimenti simbolici, come rinnovare lo spazio di lavoro o acquistare un oggetto desiderato dopo un successo finanziario, a piccoli piaceri quotidiani.
Una pratica consigliata è quella di integrare "capricci" o incentivi nella routine quotidiana.
Ad esempio, assegnarsi tre piccoli premi al giorno: due per aver completato compiti noiosi e uno per puro piacere.
Associando lo sforzo a una ricompensa positiva immediata, rieduchiamo il cervello a smettere di associare il duro lavoro esclusivamente allo stress e a iniziare a collegarlo alla soddisfazione e alla cura di sé.
Il registro quotidiano delle vittorie
Poiché la nostra mente ha una tendenza al negativo, dobbiamo sforzarci consapevolmente di vedere il positivo. Uno strumento efficace per farlo è il "registro delle vittorie".
Consiste nel registrare quotidianamente, in un luogo visibile, le piccole vittorie che normalmente diamo per scontate o scartiamo perché le consideriamo insignificanti.
Questo include qualsiasi cosa, dal ricevere un'e-mail di ringraziamento all'aver gestito con calma una situazione difficile.
Documentando queste "micro-vittorie", costruiamo un archivio di prove inconfutabili della nostra competenza e del nostro valore.
Questa abitudine contrasta la narrativa in
celebrazione e auto ricompensa