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RIFORMULAZIONE E PENSIERO POSITIVO

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Trascrizione RIFORMULAZIONE E PENSIERO POSITIVO


Trasformare le minacce in sfide

Il riformulazione cognitiva è la capacità psicologica di cambiare la prospettiva su una situazione stressante per alterare la risposta emotiva.

Nello sport, questo spesso implica trasformare una "minaccia" (qualcosa che può causarmi danno o imbarazzo) in una "sfida" (un'opportunità per crescere e dimostrare abilità).

Questa distinzione è fondamentale perché la risposta alla minaccia rilascia cortisolo e genera ansia paralizzante, mentre la risposta alla sfida mobilita risorse e concentrazione.

Un portiere di pallamano che deve affrontare un tiro da sette metri all'ultimo secondo può percepire la situazione come una terribile minaccia: "Se mi segneranno un gol, perderemo per colpa mia". Questo genera tensione e rigidità.

Attraverso il riformulazione, lavora per vedere la stessa situazione come una sfida emozionante: "Questa è l'occasione perfetta per essere l'eroe e dimostrare i miei riflessi".

Sebbene la situazione oggettiva non cambi, l'interpretazione interna modifica la chimica cerebrale e la disposizione muscolare all'azione.

Evitare trappole mentali come la generalizzazione o la personalizzazione

Gli atleti cadono spesso in schemi di pensiero distorti che minano la loro fiducia.

Tra le trappole più comuni vi sono l'eccessiva generalizzazione (credere che un errore definisca sempre le prestazioni future) o la personalizzazione (incolpare esclusivamente se stessi per eventi al di fuori del proprio controllo).

Identificare e correggere questi pregiudizi è essenziale per mantenere una mentalità resiliente.

Immaginiamo un playmaker di basket che sbaglia un passaggio cruciale e pensa: "Rovino sempre i momenti importanti" (generalizzazione).

Il lavoro psicologico consiste nel sostituire quel pensiero con uno basato sui fatti: "Ho sbagliato questo passaggio specifico, ma ho fatto cinque buoni assist in questo quarto".

Oppure, se la squadra perde perché l'avversario ha giocato eccezionalmente bene, evitare la personalizzazione ("è tutta colpa mia") e adottare una visione obiettiva: "L'avversario ha avuto una percentuale di successo insolita oggi, io ho fatto bene il mio lavoro in difesa". Questa analisi razionale previene il danno all'autostima.

Riepilogo

Il riformulazione cognitiva permette di cambiare la prospettiva sulle situazioni stressanti per alterare l'emozione. Trasforma la percezione di "minaccia", che genera ansia e cortisolo, in una "sfida" che mobilita risorse e focalizza l'attenzione.

Questa reinterpretazione modifica la chimica cerebrale e la predisposizione muscolare all'azione. Vedendo la pressione come un'opportunità per dimostrare la propria abilità, l'energia viene incanalata verso l'esecuzione piuttosto che verso l'autoprotezione.

È fondamentale identificare e correggere le trappole mentali come la generalizzazione o la personalizzazione. Sostituire questi pregiudizi con analisi razionali basate sui fatti protegge l'autostima e mantiene una mentalità resiliente di fronte agli errori.


riformulazione e pensiero positivo

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