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LAVORO MULTIDISCIPLINARE

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Trascrizione LAVORO MULTIDISCIPLINARE


Collaborazione con allenatori, fisioterapisti e medici

Lo psicologo dello sport non è un'isola; la sua efficacia dipende dalla sua capacità di integrarsi nell'ecosistema della squadra.

La stretta collaborazione con l'allenatore, il preparatore atletico, il fisioterapista e il medico è essenziale per offrire un messaggio coerente all'atleta.

Lo psicologo deve spesso fungere da ponte di comunicazione o da traduttore delle esigenze tra il giocatore e il resto dello staff.

Ad esempio, se un nutrizionista è frustrato perché un giocatore non segue la dieta, lo psicologo può intervenire non per "rimproverare" il giocatore, ma per identificare le barriere comportamentali (ansia, mancanza di organizzazione) che impediscono l'aderenza.

Lavorando insieme, il nutrizionista adatta il piano e lo psicologo lavora sulla gestione delle abitudini.

Allo stesso modo, durante una riabilitazione, lo psicologo e il fisioterapista devono allineare il loro linguaggio: se il fisioterapista dice "il ginocchio è stabile" e lo psicologo rafforza la "fiducia nella stabilità", il recupero completo dell'atleta viene accelerato.

Rispetto dei limiti professionali

Nel lavoro multidisciplinare, la chiarezza dei ruoli è fondamentale per evitare conflitti e confusione.

Lo psicologo deve rispettare l'ambito tecnico degli allenatori e quello medico dei dottori, così come esigere rispetto per la propria area di specializzazione mentale.

Oltrepassare questi limiti (ad esempio, uno psicologo che dà consigli tattici o un allenatore che fa "terapia" non qualificata) erode la fiducia professionale.

Un comune scenario di conflitto di confini si verifica quando un allenatore cerca di diagnosticare problemi di salute mentale ("questo ragazzo è depresso") o quando uno psicologo esprime un'opinione sul carico di allenamento fisico. La condotta professionale implica il rinvio e la consultazione.

Se uno psicologo nota che un atleta è eccessivamente affaticato, non deve modificare l'allenamento da solo, ma comunicare la sua osservazione al preparatore atletico affinché questi adegui i carichi in base al suo giudizio esperto. Mantenere questi limiti protegge l'atleta dal ricevere istruzioni contraddittorie.

Sintesi

Lo psicologo


lavoro multidisciplinare

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