Trascrizione Sistemi di supporto e ricostruzione
Recupero delle reti sociali e familiari
Uscire da una relazione abusiva spesso implica ritrovarsi in un panorama sociale desolato.
Una delle tattiche più efficaci dell'aggressore è isolare la sua vittima, quindi il primo passo fondamentale nel recupero è la riattivazione dei legami affettivi esterni.
È fondamentale riconnettersi con amici e familiari, anche con quelli da cui ci si è allontanati per vergogna o per pressione dell'ex partner.
Questi "testimoni esterni" sono fondamentali perché offrono una prospettiva della realtà non distorta dalla manipolazione. Tuttavia, non tutto il vecchio ambiente sarà utile.
È possibile che alcuni conoscenti, stanchi del dramma ciclico o manipolati dalla narrativa dell'aggressore, non offrano il sostegno necessario.
Pertanto, la ricostruzione sociale deve essere selettiva, dando la priorità a coloro che possono ascoltare senza giudicare e convalidare l'esperienza vissuta.
Sapere che esiste una rete di sicurezza emotiva al di fuori della coppia riduce drasticamente la tentazione di tornare al ciclo di abuso per solitudine o impotenza.
Il ruolo della terapia e dei gruppi di sostegno
Data la confusione mentale e il danno all'autostima che queste relazioni lasciano, il supporto professionale diventa uno strumento indispensabile.
La psicoterapia offre uno spazio sicuro per districare la "nebbia" mentale, ristrutturare il senso di colpa irrazionale e comprendere i meccanismi che hanno portato alla relazione.
Un terapeuta specializzato aiuta la vittima a smettere di assumersi la responsabilità della patologia dell'altro e a concentrarsi sulla propria ricostruzione.
Parallelamente, i gruppi di sostegno (presenziali o digitali) svolgono una funzione insostituibile: la convalida tra pari.
Incontrare altre persone che hanno vissuto lo stesso inferno e che descrivono modelli di comportamento identici rompe lo stigma e la sensazione di unicità ("pensavo che succedesse solo a me").
Questi forum consentono di condividere strategie di coping e servono come costante promemoria della realtà dell'abuso quando la nostalgia minaccia di distorcere la memoria, fornendo uno specchio in cui riflettersi e sentirsi
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