Trascrizione Identificazione dei bisogni insoddisfatti
La piramide dei bisogni nella relazione
Ogni essere umano possiede una serie di bisogni fondamentali che, se soddisfatti, conducono a una vita piena ed equilibrata.
Questi vanno dai più basilari e tangibili, come la sicurezza fisica, il cibo e la salute, a dimensioni più complesse come la connessione sociale, l'autonomia, la crescita intellettuale e l'espressione spirituale.
Nel contesto di una relazione di coppia, i bisogni emotivi assumono un ruolo cruciale: il bisogno di essere ascoltati, riconosciuti, amati e di sentirsi sicuri.
Quando questi bisogni sono adeguatamente soddisfatti, proviamo emozioni positive come gratitudine, calma, gioia e sicurezza.
Al contrario, la loro insoddisfazione cronica genera uno stato di dolore emotivo che può manifestarsi come profonda tristezza, ansia, stanchezza o solitudine, anche se esternamente la vita sembra "di successo".
È comune incontrare persone che, nonostante abbiano una stabilità materiale, si sentono vuote perché i loro bisogni di affetto o di scopo vengono ignorati.
Riconoscere quali bisogni specifici sono carenti è il primo passo per guarire il malessere psicologico.
Lo squilibrio nella soddisfazione dei bisogni con un partner patologico
In una relazione con una personalità narcisistica, la dinamica dei bisogni viene pervertita.
Il sistema diventa parassitario: i bisogni del narcisista (ammirazione, controllo, attenzione) occupano tutta la scena, relegando quelli del partner all'inesistenza o all'irrilevanza.
È frequente che il narcisista minimizzi o ridicolizzi attivamente i desideri dell'altro.
Potrebbero dire frasi come: "Perché vuoi andare a quel corso di pittura? È una perdita di tempo e denaro, dovresti concentrarti sul sostenermi".
La vittima è spesso costretta a giustificare i propri bisogni fondamentali come se fosse sotto processo, difendendo il proprio diritto di avere amici, di riposarsi o di avere privacy, il che è un chiaro indicatore di una relazione controllante.
Il narcisista può scoraggiare attivamente la soddisfazione dei bisogni sociali o di crescita personale del partner, isolandolo con il pretesto che "nessun altro ti capirà" o "quegli amici non ci fanno bene".
Col tempo, la persona smette di chiedere e persino di riconoscere i propri bisogni per evitare conflitti, il che porta a una lenta ma devastan
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