Trascrizione Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità (DOCP)
Criteri diagnostici: perfezionismo, ordine e controllo
Il TOCP è caratterizzato da una preoccupazione generalizzata per l'ordine, il perfezionismo e il controllo mentale e interpersonale, a scapito della flessibilità, dell'apertura e dell'efficienza.
Non si tratta semplicemente di essere organizzati, ma di una rigidità che interferisce con la vita.
L'individuo è così preoccupato dai dettagli, dalle regole, dalle liste e dagli orari che perde di vista l'obiettivo principale dell'attività.
Immaginiamo qualcuno che passa così tanto tempo a formattare un rapporto che non riesce a scriverne il contenuto prima della scadenza.
Il perfezionismo interferisce con il completamento dei compiti; queste persone sono incapaci di portare a termine un progetto perché non soddisfa i loro standard eccessivamente rigidi.
Mostrano un'eccessiva dedizione al lavoro e alla produttività, escludendo attività ricreative e amicizie senza un'evidente necessità economica. Sono testardi, scrupolosi e inflessibili in materia di morale, etica o valori.
Inoltre, possono essere incapaci di sbarazzarsi di oggetti usati o inutili, riluttanti a delegare compiti a meno che gli altri non si sottomettano esattamente al loro modo di fare le cose, e adottano uno stile avaro nelle spese, vedendo il denaro come qualcosa da accumulare per future catastrofi.
Differenza fondamentale con il disturbo ossessivo-compulsivo clinico (egosintonico vs egodistico)
È fondamentale distinguere il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità (OCPD) dal disturbo ossessivo-compulsivo (OCD), che è un disturbo d'ansia.
Sebbene abbiano nomi simili e possano coesistere, sono entità distinte. La differenza fondamentale risiede nella percezione dei sintomi.
Nel DOC clinico, i sintomi sono "egodistoni": il paziente ha ossessioni intrusive (pensieri indesiderati) e compulsioni (rituali) che riconosce come irrazionali, fastidiosi e al di fuori del suo controllo, causandogli grande ansia. Vorrebbe smettere di lavarsi le mani compulsivamente, ma non ci riesce.
Al contrario, nel TOCP, i tratti sono "egosintonici": l'individuo percepisce il proprio bisogno di ordine, controllo e perfezionismo come razionale, corretto e desiderabile.
Non vedono il loro comportamento come un problema, ma considerano il loro modo di agire come "corretto" e ritengono che siano gli altri ad avere torto perché disorganizzati o negligenti.
Inoltre, il TOCP non presenta solitamente le ossessioni e le compulsioni ritualizzate classiche del TOC (come controllare ripetutamente le serrature per paura di un incendio), ma una rigidità generalizzata nella personalità e nello stile di vita.
Intervento: flessibilità e gestione della rigidità
Il trattamento del TOCP si concentra sull'aumento della flessibilità cognitiva e sulla riduzione del bisogno di controllo.
Poiché questi pazienti tendono a intellettualizzare e razionalizzare, il terapeuta deve evitare di entrare in discussioni logiche infinite e incoraggiare il contatto con l'esperienza emotiva. L'obiettivo è che il paziente impari a tollerare l'incertezza e l'imperfezione.
La terapia cognitivo-comportamentale aiuta a identificare e modificare le convinzioni sottostanti sul bisogno di perfezione e la paura di commettere errori.
Tecniche come la risoluzione dei problemi aiutano a superare la paralisi da analisi e l'indecisione.
Il paziente viene incoraggiato a programmare att
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