Trascrizione La realtà della riduzione localizzata
Genetica e distribuzione del grasso
Il modo esatto in cui il nostro corpo decide di depositare e trattenere l'energia in eccesso è fortemente determinato dalla genetica individuale e dal complesso ambiente ormonale umano, non dalle nostre decisioni consapevoli.
In generale, gli individui di sesso maschile tendono ad avere una maggiore propensione ad accumulare adiposità nella regione addominale e nella parte superiore del tronco.
Allo stesso modo, le donne hanno una naturale tendenza evolutiva a conservare questi lipidi protettivi intorno ai fianchi, ai glutei e agli arti inferiori.
È fondamentale comprendere a fondo che nessun modello alimentare o strategia fisica possiede la straordinaria capacità di alterare o reindirizzare questa configurazione predeterminata di accumulo biologico che è programmata fin dalla nostra nascita organica.
Il reale impatto degli esercizi mirati
Esiste una convinzione estremamente commerciale e molto radicata secondo cui eseguire routine fisiche concentrate brucerà il grasso di quella specifica area.
Tuttavia, eseguire quotidianamente centinaia di flessioni addominali o intense rotazioni del busto rafforzerà e ipertrofizzerà senza dubbio la muscolatura sottostante responsabile del movimento articolare, ma purtroppo avrà un impatto praticamente nullo sullo spesso tessuto adiposo sottocutaneo che la ricopre.
Il muscolo che si contrae sotto sforzo non utilizza direttamente lo strato di grasso che lo circonda come fonte primaria di combustibile immediato.
Pertanto, cercare di scolpire una zona anatomica problematica solo attraverso esercizi di isolamento ripetitivi risulta essere uno sforzo fisiologicamente impossibile e un'evidente perdita di tempo prezioso.
Come viene ossidato il grasso a livello globale
La complessa ossidazione delle riserve lipidiche avviene attraverso un processo sistemico e generalizzato che coinvolge contemporaneamente e senza eccezioni l'intero organismo.
Quando si mantiene un adeguato fabbisogno energetico negativo, il flusso sanguigno trasporta gli ormoni lipolitici in tutta l'anatomia, liberando progressivamente gli acidi grassi dai depositi dispersi, indipendentemente dal gruppo muscolare specifico attivato durante la sessione di allenamento.
Il corpo estrae pazientemente questo combustibile seguendo esclusivamente il proprio ordine genetico prestabilito, riducendo generalmente alla fine quelle zone ribelli dove ha immagazzinato per prime l'energia in eccesso.
L'unica metodologia veramente scientifica e comprovata per ottenere una definizione visibile in un'area ostinata è mantenere una disciplina costante fino a ridurre significativamente la percentuale di adiposità corporea totale.
Riepilogo
La distribuzione dei depositi lipidici nella nostra anatomia dipende interamente da fattori genetici e ormonali prestabiliti. È del tutto inutile cercare di modificare questi rigidi modelli biologici attraverso l'applicazione di regimi o metodologie di allenamento.
Praticare movimenti fisici mirati a una particolare zona problematica porterà solo a sviluppare e rafforzare la muscolatura interna sottostante. Questa contrazione muscolare mirata non utilizzerà mai direttamente il fastidioso tessuto adiposo circostante come fonte di energia.
L'organismo ossida le sue riserve energetiche in modo assolutamente sistemico e globalizzato attraverso il flusso sanguigno. Per modellare una regione specifica, dobbiamo perseverare con disciplina fino a ridurre la percentuale totale di adiposità corporea senza eccezioni.
la realta della riduzione localizzata