Trascrizione Feedback e feedback costruttivo
Caratteristiche del feedback generoso e specifico
Il feedback nel coaching educativo si allontana radicalmente dalla correzione tradizionale basata sulla penna rossa e sulla cancellatura.
Affinché il feedback sia uno strumento di crescita, deve soddisfare determinate condizioni: deve essere generoso, descrittivo e, soprattutto, specifico.
Dire "buon lavoro" o "questo è sbagliato" fornisce poche informazioni utili al cervello dello studente.
Un feedback efficace si concentra su comportamenti osservabili e modificabili, non sull'identità dello studente.
Invece di giudicare la persona ("sei disordinato"), si descrive il fatto ("ho notato che la struttura del tuo saggio manca di connettori logici nel secondo paragrafo").
Inoltre, deve essere equilibrato, sottolineando prima i punti di forza per aprire la ricettività e poi indicando le aree di miglioramento come sfide tecniche da risolvere.
Questo approccio riduce la difensività e trasforma la valutazione in una chiara mappa verso l'eccellenza.
Riformulare l'errore come dato utile
Uno dei cambiamenti culturali più importanti introdotti dal coaching è la ridefinizione dell'errore.
Nel modello tradizionale, l'errore è un fallimento che deve essere penalizzato; nel modello di coaching, l'errore è semplicemente un dato, un'informazione preziosa che ci indica quale strategia non ha funzionato e ci invita a provarne un'altra. L'insegnante aiuta lo studente a separare la sua autostima dai suoi fallimenti accademici.
Quando uno studente commette un errore, l'intervento non è la punizione, ma la curiosità: "Cosa ci insegna questo risultato sul metodo che hai usato?".
Trattando l'errore come un input neutro per l'apprendimento, si promuove una mentalità di crescita (Growth Mindset).
L'aula diventa così un laboratorio sicuro dove fallire fa parte del processo di scoperta, eliminando la paura paralizzante che spesso blocca il vero potenziale intellettuale.
Sintesi
Il feedback nel coaching è generoso, descrittivo e specifico, allontanandosi dalla tradizionale correzione con la penna rossa. Si concentra su comportamenti osservabili e modificabili, evitando giudizi sull'identità personale.
Un feedback equilibrato evidenzia innanzitutto i punti di forza per aprire la ricettività dello studente ai miglioramenti. Questo approccio riduce l'atteggiamento difensivo e trasforma la valutazione in una mappa diretta verso l'eccellenza.
Il riformulazione dell'errore lo trasforma da fallimento penalizzato a dato utile e informazione preziosa. Svincolando l'autostima dagli errori, si promuove una mentalità di crescita e scoperta.
feedback e feedback costruttivo