Trascrizione Lo stato nevrotico. Emozioni passive
La discesa nella passività
Una volta che la paura e l'ansia ci hanno paralizzato, corriamo il rischio di cadere nella seconda fase della spirale emotiva.
Questa fase, nota in psicologia come stato nevrotico, è caratterizzata dalla comparsa di emozioni molto più passive e interiorizzate.
Qui non c'è più energia per combattere o fuggire, ma piuttosto un processo di autocritica che ci fa sprofondare ancora di più.
È uno stato pericoloso perché ci toglie la speranza e ci fa credere che non ci sia una via d'uscita possibile dalla nostra situazione.
L'impatto del fallimento. L'emergere di colpa e vergogna
Quando la porta delle opportunità si chiude finalmente e il fallimento diventa un fatto, l'ansia si trasforma.
Non provi più l'angoscia di ciò che potrebbe accadere, perché ciò che temevi è finalmente accaduto.
Emerge invece una nuova gamma di emozioni, che oscilla tra colpa e profonda vergogna.
Queste emozioni passive non si concentrano più sul futuro, ma sul passato recente e sulla tua percepita incompetenza.
Il dialogo interno dell'autocritica
Colpa e vergogna si manifestano attraverso un dialogo interno costante e molto distruttivo di autocritica.
Inizi a dirti: "Non avrei mai dovuto provarci; non avevo le competenze".
O anche: "Se avessi presentato un lavoro migliore, o se mi fossi impegnato di più, forse ce l'avrei fatta".
Ti senti socialmente imbarazzato al pensiero di ciò che diranno gli altri: "L'ho detto a tutti e ora rideranno di me."
Potresti persino pensare di aver deluso i tuoi cari, come il tuo partner che attendeva con ansia il tuo successo.
La spirale discendente. Il declino nella depressione
Se ti lasci sopraffare da questo intenso senso di colpa e vergogna, inizi a cadere in una pericolosa spirale emotiva discendente.
Questo è il processo che porta molte persone a cadere in un profondo buco emotivo noto come depressione.
Non è più un'emozione passeggera, ma uno stato in cui ti senti completamente sprofondato e impotente.
Lo stato nevrotico. Un buco di disperazione
A questo punto, ti senti una persona completamente inutile, un buono a nulla e un fallito.
Perdi ogni speranza, credendo che non ci sarà mai un'altra possibilità e di aver perso tutto ciò che avresti potuto ottenere.
Resti intrappolato in fondo a questo buco, convinto di non avere alcun valore come persona.
È uno stato mentale molto grave, da cui è difficile uscire senza aiuto o gli strumenti giusti.
Riepilogo
Dopo la paralisi della paura, entri nello stato nevrotico, caratterizzato da emozioni molto più passive. L'energia scompare, lasciando il posto a un processo di autocritica.
Quando il fallimento si materializza, l'ansia si trasforma in colpa e vergogna. Queste emozioni si manifestano attraverso un dialogo interno di autocritica distruttiva.
Questo processo di colpa ti trascina in una spirale discendente verso la depressione. Finisci per sentirti inutile e un fallito, intrappolato in un buco di disperazione.
lo stato nevrotico delle emozioni passive