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Mindfulness e stato di flusso

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Trascrizione Mindfulness e stato di flusso


L'ancoraggio al qui e ora

La Mindfulness applicata allo sport è definita come la capacità di prestare attenzione deliberata al momento presente, senza giudicare l'esperienza.

Durante la competizione, la mente tende a disperdersi viaggiando nel passato (rimuginando su un errore precedente) o nel futuro (angosciata dal risultato finale). Questa dispersione consuma risorse cognitive e degrada la precisione motoria.

Il coach allena l'atleta a utilizzare "ancoraggi sensoriali" —come la sensazione dell'aria che entra dal naso o il contatto dei piedi con il suolo— per riportare l'attenzione al "qui e ora".

Sviluppando questa presenza, si riduce la reattività emotiva; l'atleta avverte la frustrazione ma non si lascia trascinare da essa, recuperando la concentrazione necessaria per l'azione immediata successiva.

Accettazione radicale vs. lotta interna

Una differenza fondamentale della Mindfulness rispetto ad altre tecniche è l'"accettazione radicale".

Tradizionalmente, si insegnava ad eliminare i pensieri negativi ("non pensare di fallire!"), il che spesso provoca un effetto rimbalzo che li intensifica.

La Mindfulness propone di osservare il pensiero negativo ("sto pensando che fallirò") come un evento mentale transitorio, come una nuvola che passa, senza identificarsi con esso.

Questa disidentificazione impedisce al sistema nervoso di attivare la risposta di minaccia (lotta/fuga) di fronte ai propri pensieri.

Un maratoneta può osservare il dolore fisico senza aggiungervi la sofferenza psicologica della narrativa disfattista, gestendo il proprio sforzo in modo molto più efficiente.

La porta d'accesso al Flow

La pratica continua della consapevolezza è la via più diretta per accedere allo stato di "flusso" o fluidità.

Questo stato è caratterizzato da una totale immersione nel compito, dove l'azione avviene senza sforzo cosciente e il tempo sembra distorcersi.

Riducendo il rumore del "Io critico" attraverso l'osservazione senza giudizio, la Mindfulness spiana la strada all'emergere del talento.

Il coach integra questo approccio attraverso micro-meditazioni negli spogliatoi o "Mindfulness in movimento" durante il riscaldamento, dove l'atleta si concentra esclusivamente sulla propriocezione dei propri muscoli.

Questo trasforma l'atleta in un esperto osservatore delle proprie prestazioni, in grado di guidare la mente con la stessa precisione del corpo.

Sommario

La Mindfulness allena la piena attenzione al presente senza giudicare l'esperienza. Utilizza ancore sensoriali per evitare che la mente rimugini sugli errori passati o si angosci per i risultati futuri.

Propone un'accettazione radicale dei pensieri negativi, osservandoli come eventi transitori senza identificarsi con essi. Questo evita di attivare risposte di minaccia, gestendo lo sforzo in modo efficiente.

Questa pratica è la via diretta allo stato di Flow, dove l'azione avviene senza sforzo cosciente. Il coach integra micro-meditazioni per trasformare l'atleta in un osservatore esperto.


mindfulness e stato di flusso

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