INSERIRE

REGISTRARSI
Ricercatore

Paralinguistica: non è quello che dici, è come lo dici [il potere della voce] - comunicazione non verbale

corsionline55.com

DaCorsiOnline55

2026-01-17
Paralinguistica: non è quello che dici, è come lo dici [il potere della voce] - comunicazione non verbale


Paralinguistica: non è quello che dici, è come lo dici [il potere della voce] - comunicazione non verbale

Possiamo chiudere gli occhi per non vedere un gesto, ma non possiamo chiudere le orecchie (facilmente). La voce è lo strumento più potente della comunicazione umana. La paralinguistica studia gli aspetti non semantici del linguaggio: tono, volume, ritmo, pause e timbro. Un "ciao" può suonare come benvenuto, minaccia, domanda o seduzione, a seconda unicamente della paralinguistica.

In questo ultimo articolo della serie, basato sul modulo di Comunicazione Verbale e Gestione della Voce, ti insegniamo a mettere a punto il tuo strumento per guidare e convincere.

1. Il Tono: La melodia dell'autorità

Il tono comunica lo stato emotivo e lo status.

  • Tono Grave: Si associa evolutivamente al testosterone, alla taglia corporea e all'autorità. I leader (uomini e donne) tendono a usare toni più gravi quando impartiscono ordini.
  • Tono Acuto: Si associa a giovinezza, sottomissione o nervosismo. Quando siamo nervosi, le corde vocali si tendono e la voce si fa più acuta.
  • L'intonazione discendente: Per sembrare sicuri, termina le frasi abbassando il tono. Se finisci alzandolo (come in una domanda), trasmetti dubbio. "Questo è quello che faremo (scende)" vs "Questo è quello che faremo? (sale)".

2. Il Ritmo e la Velocità

La velocità con cui parli determina come il tuo messaggio viene elaborato.

Parlare troppo in fretta: Può trasmettere entusiasmo, ma spesso viene interpretato come ansia o desiderio di nascondere qualcosa. Inoltre, stanca l'ascoltatore.

Parlare troppo lentamente: Trasmette controllo e autorità, ma se eccessivo annoia. La chiave è la varietà: accelera per trasmettere passione, rallenta per enfatizzare i punti importanti.

3. Il Potere del Silenzio (Le Pause)

Il silenzio è musica. La maggior parte delle persone ha paura del silenzio e lo riempie con "ehhh", "mmm" o parole vuote. Errore.

La Pausa Drammatica: Prima di dire qualcosa di importante, fai una pausa. Dopo averlo detto, fai un'altra pausa. Questo incornicia il tuo messaggio in oro. Il silenzio dimostra che sei a tuo agio con il potere e che non hai bisogno di continua validazione. Inoltre, dà all'ascoltatore il tempo di digerire l'informazione.

4. Volume e Proiezione

Non si tratta di urlare, si tratta di proiettare. Parlare "tra i denti" o con volume basso si interpreta come insicurezza o mancanza di preparazione. Siediti diritto, respira con il diaframma e lancia la tua voce fino al fondo della sala. Una voce piena e risonante occupa spazio fisico e psicologico.

5. Eliminare i riempitivi (Virus Verbali)

I "ehhh", "beh", "cioè", "tipo" sono rumori che sporcano il tuo messaggio e distraggono. Emergono quando il cervello cerca la parola successiva.

La Tecnica di Correzione: Sostituisci il riempitivo con il silenzio. Quando senti che stai per dire "ehhh", chiudi la bocca e respira. Un silenzio riflessivo ti fa sembrare intelligente; un "ehhh" ti fa sembrare dubbioso.

6. Il Sorriso Telefonico

Anche se non ti vedono, il sorriso si "sente". Quando sorridi, il palato molle si solleva e le onde sonore cambiano, rendendo la voce più calda e amichevole. È una tecnica essenziale nell'assistenza clienti e nelle vendite telefoniche.

La tua voce è la colonna sonora del tuo brand personale. Registrati, ascoltati e lavoraci. Una voce curata è capace di calmare, motivare e vendere dove le parole da sole falliscono.

Diventa un esperto in Comunicazione non verbale!

Impara a leggere le persone con il Corso Certificato di Comunicazione Non Verbale – Composto da 15 temi e 40 ore di studio – per soli 12,00 €

ESPLORA IL CORSO ORA

Pubblicazioni recenti

Cerca