Trascrizione Formule strutturali (Parte 1)
Struttura classica: introduzione, nodo, epilogo
Il modo più semplice e universale di organizzare una presentazione è il sistema tripartito: inizio, sviluppo e conclusione. Anche se sembra semplice, è la base della narrativa umana.
L'inizio ha la funzione di stabilire la premessa e catturare l'attenzione; lo sviluppo è il corpo in cui vengono esposti gli argomenti e le informazioni dense; e la chiusura serve a sintetizzare e lasciare un'impressione duratura.
Questo schema, talvolta denominato "Sistema 1-2-3", non richiede complicazioni aggiuntive come tesi accademiche complesse.
Semplicemente guida l'oratore a "dire ciò che intende dire, dirlo e poi dire ciò che ha detto".
È una struttura sicura e funzionale, ideale per comunicazioni aziendali dirette o brevi presentazioni in cui la chiarezza è la priorità assoluta.
La sequenza motivazionale di Monroe (ideale per la persuasione e le vendite)
Attenzione: cattura l'interesse del pubblico fin dal primo secondo (con una storia, un dato sorprendente o una domanda).
Necessità: descrivi il problema esistente per creare disagio o urgenza nel pubblico. Fai sentire loro che qualcosa deve cambiare.
Soddisfazione: presenta la tua soluzione. Spiega come la tua proposta risolve il problema sollevato in precedenza.
Visualizzazione: aiuta il pubblico a immaginare come sarà il suo futuro se adotterà la tua soluzione (positivo) o come sarà se non lo farà (negativo).
Azione: dite loro esattamente cosa devono fare in questo momento (iscriversi, acquistare, votare, cambiare un'abitudine).
Sommario
Il sistema tripartito di introduzione, nodo e conclusione è universale. Guida l'oratore a dire ciò che dirà, a dirlo e infine a riassumere ciò che ha detto.
La sequenza motivazionale di Monroe è ideale per la persuasione commerciale. Richiede di catturare l'attenzione, descrivere un bisogno urgente e presentare la soluzione come qualcosa di sempre soddisfacente.
Aiutare il pubblico a visualizzare il futuro motiva l'azione immediata. Spiega loro esattamente cosa devono fare ora per chiudere con successo il ciclo di vendita.
formule strutturali parte 1