Trascrizione Comunicazione sotto stress
La strategia di intervento precoce
In situazioni di forte pressione, come riunioni con i dirigenti o presentazioni importanti, l'ansia può provocare un immediato ritiro.
Il silenzio diventa pesante; più tempo passiamo senza parlare, più difficile diventa intervenire, poiché la pressione interna di dire qualcosa di "brillante" aumenta esponenzialmente.
Per combattere questa paralisi da analisi, la strategia più efficace è l'intervento precoce.
L'obiettivo è quello di "alzare la voce" nei primi minuti della riunione, anche se con un contributo minore, un saluto energico o una domanda di chiarimento.
Rompendo la barriera del silenzio all'inizio, ci affermiamo come partecipanti attivi nella sala.
Questo riduce l'ansia da prestazione e stabilisce un precedente di partecipazione che facilita interventi successivi più complessi.
Se si aspetta di avere l'idea perfetta per parlare, si corre il rischio di essere esclusi dalla dinamica del gruppo e di rafforzare la propria sensazione di invisibilità e incompetenza.
Gestione professionale dell'ignoranza
Una paura paralizzante comune è la possibilità che ci venga posta una domanda alla quale non sappiamo rispondere.
L'istinto dell'impostore è quello di fingere di sapere per evitare di essere scoperti, il che è rischioso e faticoso.
La vera sicurezza professionale non sta nel sapere tutto, ma nel saper gestire ciò che non si sa. Ammettere la propria ignoranza con disinvoltura è una capacità di leadership.
Invece di balbettare o inventare, è necessario utilizzare frasi ponte che mantengano l'autorità, come: "È un'ottima domanda.
Non ho il dato esatto in questo momento, ma lo verificherò e ti invierò la risposta questo pomeriggio".
Questa trasparenza e onestà non solo allevia la pressione immediata, ma paradossalmente aumenta la fiducia che gli altri ripongono in noi, poiché dimostra integrità e capacità di risoluzione, qualità più preziose della finta onniscienza.
Padronanza del linguaggio non verbale e virtuale
Una comunicazione efficace va oltre le parole; in contesti stressanti o virtuali, il linguaggio non verbale è fondamentale per trasmettere sicurezza.
Quando ci sentiamo insicuri, tendiamo a rannicchiarci o a evitare il contatto visivo.
In un contesto digitale, questo può tradursi nello spegnere la videocamera o guardare altrove.
Per trasmettere sicurezza (e iniziare a sentirla), è fondamentale mantenere una postura aperta, accendere la videocamera per stabilire un contatto umano e cercare il contatto visivo, anche se attraverso una lente.
Osservare i segnali non verbali
comunicazione sotto stress